Pensione anticipata a 60 anni di età e 30 anni di contributi: le possibilità nel 2020

In pensione a 60 anni di età e 30 anni di contributi, le possibilità nel 2020 considerando anche la richiesta dei lavoratori in base al sondaggio formulato.

Pensione anticipata nel 2020 con quali possibilità e requisiti con un’età di 60 anni e 30 anni di contributi? È questa la domanda a cui rispondiamo oggi scelta in base ai quesiti dei lettori e ad un nostro precedente sondaggio che proponemmo sui social. Ebbene, la risposta del sondaggio evidenzia che il lavoratore medio considera l’età giusta per la pensione 60 anni con un requisito di 30 anni di contributi

Perché 60 + 30? Non è difficile capirlo, la maggior parte dei lavoratori dai 55 ai 60 anni perde il lavoro involontariamente, ed è difficile trovare lavoro o riqualificarti per iniziare un nuovo lavoro, ammesso che le aziende accettino di assumerti. In poche parole i sessantenni sono a rischia povertà perché rappresentano la fascia critica in cui si è troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per il lavoro.

Ed ecco perché il nostro sondaggio che chiedeva qual è secondo la fascia di età per andare in pensione e con quanti contributi ha avuto questo risultato: 60 anni di età e 30 anni di contributi. Effettivamente quali possibilità di pensione anticipata ci sono per questi lavoratori nel 2020, spolveriamo il pacchetto pensioni news e scopriamolo insieme rispondendo alle domande dei nostri lettori. 

Pensione anticipata a 60 anni di età con 30 anni di contributi: le domande dei lettori

1) Buongiorno ho 60 anni con 31 anni di contributi quando andrò in pensione. Grazie 

2) Salve, mi permetto di scrivere questa mail dopo aver visto una vostra risposta a un quesito.
Il mio caso invece è questo:
Il prossimo 10 agosto compirò 60 anni, è dal gennaio 2013 che non riesco a trovare un impiego, da quando la ditta in cui ero impiegato ha chiuso e con la legge Fornero ci ha messo a spasso, io ho circa 30 di contributi versati più l’anno di militare effettuato, ho il 75 % di invalidità causa un infarto subito il 20 agosto 2002, per il quale percepisco 287,00 euro mensili, quello che vi chiedo ho possibilità in qualche modo di fare richiesta di pensione anticipata, e se si quali sono i passaggi che dovrò fare? Grazie per la vostra risposta porgo distinti saluti Roberto 

Quali possibilità nel 2020?

La risposta è valida per entrambi i casi in quanto la domanda è unica: andare in pensione con 60 anni di età e circa 30 anni di contributi? 

I lavoratori disoccupati che hanno perso involontariamente il lavoro, sono tutelati con la possibilità di accedere all’Ape Sociale con 63 anni e 30 anni di contributi. L’Ape Sociale permette di percepire un assegno fino al raggiungimento dell’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia che nel 2020 è di 67 anni. Purtroppo, questa misura, scade il 31 dicembre 2020, salvo eventuale proroga, al momento non c’è nessuna certezza. 

Con 64 anni e un minimo di 20 anni di contributi è possibile accedere alla pensione contributiva anticipata. Questa misura non è per tutti in quanto prevede l’accesso solo a coloro che hanno iniziato a versare i contributi dal 1° gennaio 1996. 

L’unica forma pensionistica che permette di accedere dieci anni prima rispetto l’età richiesta per la pensione di vecchiaia è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. La RITA tutela i lavoratori disoccupati di lunga durata (24 mesi) ma anche in questo caso i requisiti sono stringenti. Infatti, richiede l’adesione con versamento di contributi almeno da cinque anni, oltre un minimo di 20 anni di contributi. La domanda per la rendita che accompagnerà fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia, deve essere inoltrata al fondo di appartenenza e non all’Inps. Per maggiori informazioni su questa misura, consiglio di consultare la nostra guira: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

Per la pensione di invalidità anticipata con 61 anni e almeno 20 anni di contributi (uomini) e 56 anni e 20 anni di contributi (donna) la percentuale invalidante deve essere superiore all’80% . 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”