Pensione anticipata Ape sociale: docenti beffati, in servizio fino al 31 agosto 2018

Ennesima beffa per i docenti che devono accedere all’Ape sociale: in servizio fino al 31 agosto 2018.

L’Ape sociale e il Miur beffano i docenti: anche chi ha ricevuto accoglimento dell’istanza di accesso alla pensione anticipata da parte dell’Inps nel 2017 dovrà rimanere in servizio fino al 31 agosto 2018 e potrà accedere alla pensione soltanto il 1 settembre 2018.

A precisarlo il MIUR in una nota dello scorso venerdi nella quale scioglie le riserve dello scorso novembre sulle cessazioni del servizio dei docenti che non avevano presentato domanda entro il 20 dicembre 2017.

Coloro che hanno ricevuto il riconoscimento dei requisiti di accesso all’Ape sociale con comunicazione scritta da parte dell’Inps dovranno produrre domanda cartacea di cessazione dal servizio all’istituzione scolastica di riferimento per il personale docente ed ATA o all’USR di riferimento per i dirigenti scolastici. Nella domanda di cessazione l’interessato dichiarerà di essere in possesso dei requisiti previsti per l’APE sociale certificati e riconosciuti dall’INPS tramite l’invio delle suddette comunicazioni.
Poche le centinaia di lavoratori del comparto scuola coinvolte nella misura in oggetto, ovvero quei docenti che sono stati riconosciuti come lavoratori addetti alle mansioni gravose, come insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori di asili nido, o docenti che hanno un’invalidità civile pari o superiore al 74% o, ancora, coloro che assistono da almeno 6 mesi figli, genitori o coniuge affetti da handicap grave, a condizione che abbiamo almeno 30 anni di contributi e 63 anni di età.


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Redazione NotizieOra

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