Pensione anticipata Ape Volontario, sarà prorogata nel 2019?

Pensione anticipata Ape Volontario, sarà prorogata nel 2019, quali sono le intenzioni del nuovo Governo, le ultime novità.

Pensione Ape Volontario per il 2019: un nostro lettore ci pone la seguente domanda:

In tutto questo susseguirsi di indiscrezioni sulle riforme pensionistiche Ape volontaria sarà prorogata anche nel 2019 potrò usufruirne ? Sono nato nel settembre 1956. Grazie

La proroga della pensione Ape Volontario, è stata inserita nella legge di Bilancio 2018, quindi potranno accedere alla pensione con 63 anni anche chi matura i requisiti nel 2019. La proroga si è resa necessaria, visto i ritardi nell’emanazione del decreto attuativo sull’anticipo pensionistico. Quindi per il 2019 sarà possibile fare domanda.

Su una nuova proroga dell’Ape Volontario, non si conoscono ancora le intenzioni del nuovo Governo, secondo indiscrezioni si parlava di renderla strutturale.Ultimamente regna molta confusione sulla riforma pensioni, bisogna attendere e vedere se sarà inserita nella legge di Bilancio 2019.

La pensione anticipata Ape Volontario 

L’Ape volontario è un prestito utilizzato come ponte per arrivare al diritto della pensione di vecchiaia. Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili, non c’è bisogno di cessare l’attività lavorativa. I requisiti richiesti sono:

a) 63 anni di età, alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;

b) età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui all’articolo 24, comma 6, della legge n. 214 del 2011 per la pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi dalla prima data utile di presentazione della domanda di APE;

c) età che consenta la maturazione del requisito anagrafico di cui alla precedente lettera b) non prima di sei mesi precedenti alla prima data utile di presentazione della domanda di APE;

d) anzianità contributiva non inferiore a venti anni, di cui all’articolo 24, comma 7, della legge n. 214 del 2011, utile per conseguire la pensione di vecchiaia a carico di una delle forme assicurative sopra indicate, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;

e) per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996, importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE;

f)  importo di pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all’APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria, alla data della domanda di certificazione del diritto all’APE.

I problemi nascono per chi ha finanziamenti e mutui, molti i lavoratori che si sono visiti negare l’accesso alla pensione anticipata, per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Pensione Ape Volontario, per chi ha finanziamenti o mutuo, l’accesso è negato?

Pensione anticipata


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.