Pensione anticipata caregiver: i requisiti di convivenza sono gli stessi del congedo straordinario

Pensione caregiver: non sempre il cambio di residenza è indispensabile. Vediamo la normativa di riferimento.

La normativa di riferimento della quota 41 chiarisce che i lavoratori precoci, con almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età, in possesso di 41 anni di contributi possono accedere al pensionamento quali caregiver se si prendono cura di un familiare con handicap grave convivente da almeno 6 mesi. Chiariamo il concetto di convivenza.

Pensione quota 41 caregiver

La circolare Inps numero 33 del 2018 chiarisce che “Sul concetto di convivenza utile per il diritto al beneficio “precoci”, si richiama la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 18 febbraio 2010 in materia di convivenza ai fini del riconoscimento del diritto al congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del D.Lgs. n. 151/2001 (cfr. messaggio n. 6512/2010)”

Di conseguenza per accertare il requisito della convivenza, la residenza con il disabile si ritiene soddisfatta anche con la residenza nello stesso stabile, allo stesso indirizzo, stesso numero civico anche se in interni diversi (non serve, quindi, se si risiede allo stesso numero civico che la residenza sia nello stesso appartamento.
Inoltre il requisito della convivenza, sempre in base alla circolare del Ministero del Lavoro del 2010, anche richiedendo la dimora temporanea ed iscrivendosi, quindi, al registro dela popolazione temporanea del Comune (questa ipotesi attuabile solo nel caso che disabile e familiare che lo assiste non abbiano la residenza nello stesso Comune.

Per comunicare all’INPS il soddisfacimento del requisito della convivenza pur avendo residenza diverse, è necessario produrre una dichiarazione sostitutiva con cui si informa l’istituto di essere comunque in regola con la normativa pur non avendo la residenza con il disabile che si assiste.
Tale normativa, già valida per coloro che presentano domanda di congedo straordinario retribuito, quindi, si estende anche ai caregiver che hanno la possibilità di presentare domanda di pensione anticipata sia con la quota 41 che con l’Ape sociale.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.