Pensione anticipata con 20 anni di contributi, ecco quando è possibile

Quali sono le possibilità di pensionamento per chi ha iniziato a lavorare molto tardi? Vediamo la pensione anticipata con soli 20 anni di contributi.

Per accedere alla pensione anticipata sono necessari, solitamente, molti anni di contributi. Per chi possiede solo 20 anni di contributi, infatti, è logico presumere che l’unica via di pensionamento rimane l’accesso alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età. Ma non sempre è così, visto che esiste una forma di pensionamento anticipato che permette l’accesso 3 anni prima rispetto alla misura di vecchiaia e con gli stessi anni di contributi. E’ bene previsare, però, che tale misura non è accessibile a tutti e che per poterne fruire è necessario essere in possesso di determinati e vincolanti requisiti. Cerchiamo di saperne di più.

Pensione anticipata con 20 anni di contributi

Un lettore scrive per chiedere:

Sto per compiere i 60 anni. Ho iniziato a lavorare molto tardi perchè ho scelto, per la mia vita, la strada della vita e della formazione avendo genitori che potevano permettersi di investire nella mia futura carriera. Ho preso due lauree e una specializzazione prima di entrare, tardi, nel mondo del lavoro. Ho maturato ad oggi 24 anni di contributi versati continuativamente. Vorrei chiedere se ci sono possibilità di pensionamenti prima dei 67 anni per casi come il mio. In attesa di una vostra gradita risposta vi saluto cordialmente ringraziandovi per il servizio offerto.

Affermando che ha versato 24 anni di contributi in maniera continuativa, devo supporre che ha iniziato a lavorare solo nel 1996. Se così fosse e se non ha contributi versati prima del 1 gennaio 1996, potrebbe avere la possibilità di accedere al pensionamento con qualche anno di anticipo.

Esiste infatti, una pensione contributiva che permette la quiescenza anticipata a coloro che non hanno contributi versati prima del 1996, il cosiddetto spartiacque nella previdenza, visto che segna l’entrata in vigore del sistema di calcolo contributivo.

La misura in questione è la pensione anticipata contributiva che richiede il compimento dei 64 anni di età (più eventuali adeguamenti all’aspettativa di vita Istat che potrebbero arrivare nei prossimi anni) almeno 20 anni di contributi, che tutti i contributi posseduti si collochino temporalmente dopo il 31 dicembre 1995 (nessun contributi deve essere stato versato prima, neanche quelli dell’eventuale riscatto degli anni di studio per il conseguimento della Laurea) e che l’importo del primo assegno previdenziale liquidato sia pari o superiore a 2,8 volte il trattamento minimo INPS.

Da quello che posso supporre leggendo il suo messaggio me manca solo il requisito anagrafico, che raggiungerà fra 4 anni e il verificare l’importo della sua futura pensione. Se rientra in tutti i requisiti che le ho sopra descritto può accedere alla pensione anticipata a 64 anni, in caso contrario dovrà attendere il compimento dei 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.