Pensione anticipata con 58 anni e 37 di contributi, anche Caregiver, quali alternative

Pensione anticipata: invalido e Caregiver con 58 anni di età e 37 anni di contributi, quali alternative ci sono per uscire prima dal lavoro?

Pensione anticipata, troppe misure pensionistiche e nessuna giusta. Quando si avvicina l’età in cui si è stanchi di andare a lavoro, si incominciano a fare due conti, ma la confusione e tanta e non si sa da dove incominciare. In quest’articolo analizzeremo in breve varie forme pensionistiche, rispondendo ad un nostro lettore: Egregia dottoressa sono un funzionario di un ASL. La prego se puoi aiutarmi perché sono stato presso alcuni patronati chi mi dice una cosa e chi me ne dice un’altra ho 58 anni e 37 di contributi a febbraio ne faccio 38 sono invalido civile al 55% e ho una causa di servizio per intervento al cuore c’è possibilità di andarmene con qualche finestra sono anche titolare di una 104 per un parente di secondo grado, gliene sono grato per la risposta, mi aiuti. Grazie

Pensione anticipata: Ape Sociale e Quota 41 con Caregiver

La pensione anticipata Ape Sociale, con scadenza al 31 dicembre 2019 (probabilmente sarà prorogata), e la quota 41, prevedono la figura del lavoratore Caregiver; cioè colui che assiste il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Per poter fruire di questa agevolazione in entrambe le misure, oltre ad altri requisiti richiesti, il lavoratore Caregiver deve:

 “assistere, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni”

Solo con questa situazione di Caregiver è possibile accedere all’Ape sociale con 63 anni di età e 30 anni di contributi o alla quota 41 con:

  • lavoro precoce (almeno un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età);
  • 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica.

Ci sono poi le deroghe Amato e l’opzione Dini, ma si tratta di misure pensionistiche con requisiti stringenti e soprattutto dipende molto dalla vita lavorativa. Trova qui i requisiti richiesti per queste misure:

Pensione inabilità

Per i dipendenti pubblici che hanno un’invalidità tale che non permette la continuazione dell’attività lavorativa possono accedere alla pensione di inabilità. Questa forma di pensionamento è molto complessa e l’accesso non è facile, ma non impossibile. A decidere sarà una commissione medica che dovrà valutare l’effettivo stato fisco e psicologico del lavoratore. Per approfondimenti su questa misura, rimandiamo a: Pensione inabilità, il riconoscimento difficile ma non impossibile: ecco come fare

Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

Una valida alternativa è per il pensionamento, quando le altre strade sono precluse è la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata), che permette l’anticipo di 5/10 anni a seconda delle casistiche. Per poter accedere ci vogliono almeno cinque anni di contributi versati in un fondo pensione. La domanda dovrà essere inoltrata direttamente al fondo pensione a cui si è aderito. 

Nello specifico, il lavoratore con invalidità ha un doppio bivio con la RITA. Il soggetto colpito da invalidità permanente che cessi il rapporto di lavoro e che si trovi a distanza di 5 anni dalla pensione di vecchiaia potrà chiedere alternativamente il riscatto dei contributi versati al fondo o la Rita, a patto che abbia partecipato al fondo per almeno 5 anni e se ha anche 20 anni di contributi Inps.

Le ho illustrato in breve tutte le alternative, ma solo con un esame approfondito della sua situazione contributiva e i requisiti specifici, si potrà valutare la sua situazione. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato, anche in base alle varie misure considerate in quest’articolo. 

Pensione e patronato come scegliere quello giusto


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”