Pensione anticipata con contributi volontari: è possibile?

Si può raggiungere la pensione anticipata con il versamento dei contributi volontari? Vediamo le alternative in caso di AOI.

Cosa accade se, per motivi di salute o familiari, si lascia il lavoro prima di raggiungere il requisito contributivo necessario all’accesso alla pensione? In qualche modo si può continuare a versare i contributi mancanti per raggiungere il traguardo che permette il pensionamento? Esistono i contributi volontari, vediamo come funzionano e come possono essere utilizzati.

Contributi volontari per raggiungere la pensione

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno,  vorrei sapere se è possibile per me versare i 6 mesi di contributi che mi mancano per arrivare ai 41 anni e 10 mesi necessari per la pensione anticipata.preciso che sono nata 11.9.58 e sono stata assunta 1.9.78 presso un consorzio di bonifica (classificato come ente privato). ho lasciato il lavoro il 1 gennaio di quest’anno per invalidità e percepisco l’assegno ordinario. Grazie in anticipo per l’attenzione

Avendo smesso di lavorare il 1 gennaio, quindi, potrebbe chiedere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari fin da subito ma la avverto che fino alla scadenza triennale dell’assegno ordinario di invalidità non potrà accedere alla pensione anticipata. L’assegno di invalidità, infatti, permette la trasformazione in pensione di vecchiaia ma non in quella di invalidità e l’unico modo per accedere alla pensione anticipata è quella di non rinnovare, alla sua scadenza, l’assegno ordinario di invalidità. 

Se il suo assegno di invalidità, quindi, è ancora a scadenza ogni 3 anni, le consiglio di attende la scadenza, non rinnovare la domanda e presentare quella per pensione anticipata. Se, invece, l’assegno non è più soggetto a rinnovo triennale, purtroppo, per pensionarsi dovrà attendere di compiere i 67 anni (a meno che non abbia un’invalidità pari o superiore all’80% ed in quel caso potrebbe accedere alla pensione fin da subito con la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi).

Se, quindi, non rientra nella pensione di vecchiaia anticipata, se il suo assegno ordinario di invalidità è soggetto a rinnovo ogni 3 anni, può procedere alla richiesta di autorizzazione del versamento dei contributi volontari per il periodo contributivo mancante al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi necessari.

In generale il costo dei contributi volontari per i lavoratori dipendenti si calcola applicando alla retribuzione delle 52 settimane precedenti l’aliquota contributiva di riferimento che è del

  • 27,86% se l’autorizzazione al versamento è stata ottenuto prima del 1 gennaio 1996
  • 33% se l’autorizzazione è stata ottenuta dal 1 gennaio 1996 in poi.

Se, invece, al di la della retribuzione si vuol semplicemente coprire un anno di contributi in base al minimale INPS il costo per i dipendenti, per il 2019, è di

  • 2973 euro se l’autorizzazione ai volontari è stata ottenuta fino al 1995
  • 3521 euro se tale autorizzazione è stata ottenuta dal 1996

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.