Pensione anticipata con o senza finestra di 3 mesi?

Pensione anticipata: i 3 mesi di finestra si devono attendere obbligatoriamente ma non è un obbligo lavorarli.

Ancora molta la confusione dei lavoratori sulla finestra di attesa per la pensione anticipata che prevede di attendere 3 mesi per la decorrenza della pensione. Cerchiamo di spiegare, quindi, cos’è una finestra di attesa e quali sono realmente i requisiti di accesso alla pensione anticipata ordinaria per gli uomini e per le donne.

Pensione anticipata ordinaria

Un nostro lettore, un pò perplesso, ci chiede:

Buongiorno,sono nato il 23/5/61, invio questa mia richiesta informativa in riferimento alla pensione. Essendomi rivolto ad un sindacato mi è stata fatta una previsione di 42 anni e 10 mesi + 3 mesi di finestra ( già compreso l’anno  Di servizio di leva ). Ho sempre lavorato nella stessa azienda e sono stato assunto in busta paga il 26/8/77. A conteggi fatti andrei il 1/11/20. La mia perplessità è nel sentire che si va con 42 anni e 10 mesi, praticamente non ci sarebbero i 3 mesi di finestra come da conteggio sindacato. Chiedo, ufficialmente quale è la realtà. Cordiali saluti.

Il DL 4/2019 ha previsto due misure per la pensione anticipata ordinaria: da una parte il blocco dell’aumento dell’età pensionabile, lasciando di fatto inalterati i requisiti di accesso con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. 

La seconda novità è l’introduzione della finestra di attesa di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti per la decorrenza della pensione.

Per accedere alla pensione anticipata, quindi, sono sempre necessari 42 anni e 10 mesi, per gli uomini, anche se poi dal raggiungimento del requisito contributivo bisogna attendere 3 mesi per la decorrenza del trattamento pensionistico.

La finestra di attesa, a scelta del lavoratore, si può lavorare oppure no, con la consapevolezza che se si interrompe l’attività lavorativa al compimento dei 42 anni e 10 mesi di contributi per 3 mesi non si percepirà nè lo stipendio nè la pensione.

Avendo lei iniziato a lavorare, senza interruzione, il 26 agosto 1977, il 26 giugno 2020 raggiunge i 42 anni e 10 mesi di contributi. Sia che smette di lavorare in tale data, sia che continui per i 3 mesi di finestra, la decorrenza della pensione le spetta a partire dal 1 ottobre 2020 (non capisco perchè le sia stato indicato il 1 novembre 2020). Quindi a sua discrezione può scegliere di lavorare o meno i 3 mesi di finestra, ma in ogni caso deve attenderli.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.