Pensione anticipata e contributi figurativi per assenze malattia

Pensione anticipata e contributi figurativi per assenze di malattia, come sono considerati e come influiscono a livello pensionistico.

Pensione anticipata e contributi figurativi per periodi di assenza per malattia, come influiscono sull’assegno pensionistico? Analizziamo l’effetto della malattia coperta dai contributi figurativi e il loro effetto sul rateo pensionistico in base alla normativa attualmente in vigore sulla maggior parte delle pensioni news nel 2020.

Pensione anticipata e contributi figurativi per periodi di assenza dovuti alla malattia

Il periodo di assenza per malattia è coperto dai contributi figurativi utili sia al diritto alla pensione, sia alla misura. Per diritto alla pensione si intende che i contributi sono sommati agli altri contributi e vanno a confluire nel montante contributivo richiesto per le varie forme pensionistiche: 

Per la misura significa che va a confluire per la prestazione (valore assegno pensionistico). 

Nell’arco della vita lavorativa, dal 2012, possono essere riconosciuti al massimo 22 mesi, esclusi i lavoratori inabili per infortunio sul lavoro. 

Limiti al riconoscimento dei contributi figurativi per malattia

Oltre al limite dei 22 mesi nell’arco della vita lavorativa, i periodi di assenza per malattia coperti da contributi figurativa, presentano ulteriori limiti:

  • non si possono sommare al requisito dei 35 anni di contributi utili (1820 contributi) per la pensione di anzianità;
  • per poter essere accreditati il lavoratore deve avere almeno un contributo settimanale versato prima del periodo di malattia;
  • non possono essere considerati utili per il diritto alla prosecuzione volontaria e per il diritto all’indennità di disoccupazione Naspi.

Nella pensione anticipata come in quasi tutte le forme pensionistiche, i periodi di malattia o infortunio inferiore a sette giorni non sono accreditabili.

Accredito dei contributi figurativi per malattia

L’accredito dei contributi figurativi per malattia validi per la pensione anticipata nel tempo ha subito modifiche.

Prima bisognava inviare una domanda all’Inps e non era soggetta a scadenza o decadenza.

La domanda permetteva la copertura con la contribuzione figurativa dei periodi di assenza per malattia considerati utili ai fini della pensione anticipata.

Dal 2013 l’accredito dei contributi figurativi per malattia, avviene nella maggior parte dei casi, d’ufficio da parte dell’ente, quindi, non bisogna presentare nessuna domanda.

La domanda deve essere ancora presentata per i periodi indennizzati e fuori dal rapporto di lavoro. L’istanza deve essere comprensiva dei certificati di malattia, cartelle ospedaliere che attestino l’eventuale ricovero; certificato di infortunio. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”