Pensione anticipata contributiva, di vecchiaia anticipata e quota 41 caregiver: i chiarimenti

Diversi modi per accedere alla pensione anticipata in base a contributi ed età. Vediamo.

Moltissimi sono i lettori che ci scrivono per avere una consulenza sulla possibilità di pensionamento, sulla miglior misura da utilizzare per una quiescenza più veloce e su eventuali penalizzazioni. Premettendo che non siamo in grado di fare proiezioni sull’importo della futura pensione, dipendendo da troppi fattori a noi ignoti, procediamo a dare dei chiarimenti su pensione anticipata contributiva, pensione quota 41 caregiver e pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi.

Pensione anticipata: quale misura per quali requisiti

Tre lettori ci hanno scritto:

  1. Buongiorno vorrei sapere se mio marito può andare in pensione, premetto che io sono invalida al 100 per100 con accompagnamento, sono una non vedente, mio marito ha 32 anni di contributi e ha 59 anni. Grazie
  2. Buonasera, ho compiuto il 1 Agosto di di quest’anno 62 anni, sono Invalido civile all’80% con esiti di poliomielite  residente nella prov. di Oristano. Sto lavorando in una azienda privata ininterrottamente dall’ottobre del 1996, ho lavorato prima di questa esperienza per circa un anno nel comune del mio paese. Vi  chiedo cortesemente se ho i requisiti per presentare la domanda di pensione anticipata per la mia Invalidità. Chiedo ancora, se posso avere un una proiezione della pensione netta al mese che dovrei percepire in base ai miei contributi se la domanda della pensione avrebbe esito positivo. Vi ringrazio anticipatamente augurandovi buon lavoro.
  3. Ho 64 anni e lavoro come collaboratrice scolastica da quasi 20 anni ho numerose ernie di cui una dorsale che occupa quasi l’intero canale midollare soffro di dolori spastici e neuropatici ho difficoltà di deambulazione ma mi è stato riconosciuto solo il 67% di invalidità, vorrei sapere se ho la possibilità di andare in pensione anticipata, grazie gradirei una sua cortese risposta

Rispondiamo ai nostri lettori

1)Con soli 32 anni di contributi l’unico pensionamento possibile per i cargiver (a parte, ovviamente la pensione anticipata e quella di vecchiaia) è rappresentata dall’Ape sociale che, però, richiede almeno 63 anni di età.  Suo marito raggiungerebbe il requisito anagrafico fra 4 anni ma la misura, da quel che si sa al momento, rimarrà in vigore soltanto fino al 31 dicembre 2020.

2) Può presentare la domanda di pensione di vecchiaia anticipata essendo in possesso dei requisiti. In alternativa, lavorando dal 1996, potrebbe al compimento dei 64 anni chiedere anche la pensione anticipata contributiva (glielo dico nel caso non dovessero accettare domanda di pensione di vecchiaia anticipata ha un’alternativa).

3) Non appena raggiunge i 20 anni di contribuzione versata se lavora da dopo il 1 gennaio 1996 e l’importo della sua pensione risulterà essere 2,8 volte il minimo INPS può richiedere la pensione anticipata contributiva di cui può trovare le info e i requisiti nel seguente articolo: Pensione anticipata contributiva a 64 anni con 20 anni di contributi: quando?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.