Pensione anticipata contributiva, quando se ne ha diritto?

Non per tutti è permesso l’accesso alla pensione anticipata contributiva 3 anni prima dei 67 anni: i requisiti richiesti sono determinanti.

La pensione anticipata contributiva, accessibile solo a coloro che ricadono con tutti i contributi versati nel sistema di calcolo contributivo, permette a parità di contributi versati di anticipare sulla pensione di vecchiaia di almeno 3 anni. Comprensibile è il fatto che si tratta di una misura cui non possono accedere tutti i lavoratori ma solo quelli che rispondono a determinati requisiti.

Pensione anticipata contributiva

Una nostra lettrice, raccontando la vicenda del marito, ci chiede:

Buongiorno vorrei avere delle spiegazioni su una pratica di pensione di mio marito. A luglio del 2019 ha fatto domanda x l ape volontaria, a novembre l INPS l ha accolta, portata a un consulente x chiudere la pratica, a tutti oggi il nulla nel frattempo mio marito non è riuscito a pagare un prestito e quindi sarà sicuramente sulla griff. Quindi non credo che la banca accolga la sua domanda. Ma vorrei sapere visto che mio marito ha lavorata alle poste dal 1983 al 2015 può fare la domanda di pensione contributiva? Oggi lui a 64 e mezzo grazie

Purtroppo non so anticiparle se la pensione con l’APE volontaria richiesta da suo marito ed accolta a novembre 2019, sarà effettivamente liquidata oppure no. Quello che in parte mi fa pensare che potrebbe essere liquidata è che l’INPS accoglie le domande solo dopo che la banca da il via libera, dovendo effettivamente essere l’istituto di credito a liquidare il trattamento.

Il consiglio in tal senso potrebbe essere quello di sollecitare l’INPS alla liquidazione delle somme spettanti o, sempre tramite sollecito, chiedere a che punto di lavorazione è la pratica in questione.

Per quel che riguarda la pensione contributiva raggiungibile al compimento dei 64 anni con almeno 20 anni di contributi, la misura può essere fruita soltanto da coloro che hanno tutti i propri contributi ricadenti nel sistema contributivo ( o versati dopo il 1995 oppure raccolti nella gestione separata tramite computo).

Suo marito, avendo contributi versati anche prima del 1996 non ricade nel sistema contributivo (e meno che non possa optare per il computo in Gestione separata) e, quindi, non potrà fruire di questo tipo di pensionamento.

Con i suoi requisiti, tra l’altro, non rientra in nessuna altra forma di pensionamento anticipato e, quindi, se non sarà liquidata l’Ape volontaria sarà costretto ad accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.