Pensione anticipata: cosa accade se si lascia il lavoro prima?

Cosa accade alla pensione anticipata se si decide di presentare dimissioni prima del raggiungimento del requisito contributivo?

Una nostra lettrice, cui avevamo dato già una risposta in un precedente articolo, ci pone una domanda molto interessante sulla possibilità di lasciare il lavoro prima del raggiungimento del requisito contributivo per accedere alla pensione anticipata. Vediamo il caso nello specifico.

Pensione anticipata e dimissioni

La nostra lettrice ci chiede:

Vi ringrazio di avere risposto alla mia richiesta…ma ne avrei un altra ….
Sono la dipendente di ente pubblico con anni di servizio 40 e età  anagrafica 58 anni.
Qualora decidessi di licenziarmi al 30 giugno 2020 ( quindi con 40 anni e 6 mesi) 
Cosa dovrei fare? 
Aspettare la data di pensione febbraio 2022 come da voi comunicato….e pagare i contributi oppure non versandoli e prendendo una pensione ridotta di quanto? Non ho mai voluto sapere cifre ma ora …se voglio decidere qualche cosa…mi interessano……grazie

Se si dimette a giugno, con 40 anni e 6 mesi di età non avrebbe il requisito contributivo per accedere alla pensione anticipata. Sarebbe, quindi, costretta a versare i contributi volontari fino al raggiungimento dei 41 anni e 10 mesi di contributi per poi attendere i 3 mesi di finestre ed ottenere, finalmente, la decorrenza della pensione anticipata.

La data che le ho indicato nel precedente articolo per accedere alla pensione anticipata era da considerarsi in costanza di rapporto di lavoro (e di versamento di contributi). In caso contrario a giungo 2022 le verrebbe a mancare il requisito contributivo e questo non significherebbe un assegno pensionistico ridotto ma proprio il non accesso alla pensione.

Nulla, però, le vieta di dimettersi e continuare a versare i contributi facendosi autorizzare ai volontari però in questo caso la data del pensionamento sarebbe subordinata, in ogni caso, al raggiungimento del requisito contributivo di 41 anni e 10 mesi e non vincolata alla data di febbraio 2022 (se, ad esempio, presenta la domanda dopo il termine del lavoro e le viene accolta dopo 3 mesi, il pensionamento slitterebbe di ulteriori 3 mesi). Le ricordo, infine, che il versamento dei contributi volontari avviene trimestre per trimestre e, quindi, dovrà versare contributi volontari per 1 anno e 4 mesi se si dimette a giugno.

 

 

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.