Pensione anticipata di vecchiaia con 20 anni di contributi, senza penalizzazioni

Pensione anticipata di vecchiaia con 15 o 20 anni di contributi per i lavoratori con invalidità certificata, ecco di cosa si tratta.

Il decreto Amato n. 503/1992 ha introdotto la pensione di vecchiaia anticipata, per una cerchia ristretta di beneficiari: non vedenti e per chi possiede un’invalidità riconosciuta almeno pari all’80%. L’età pensionabile richiesta per questa misura si divide in due categorie: non vedenti e possessori di un’invalidità certificata dell’80 per cento. Analizziamo nel dettaglio cosa prevede la normativa. 

Pensione anticipata di vecchiaia 

Buona sera, vorrei un informazione, ho 58 anni con invalidità 100%. Facendo domanda di pensione che calcolo mi fanno? Avendo 40 di contributi. Grazie

Lei può accedere alla pensione di invalidità che ha come requisiti una percentuale uguale o superiore al 80% e un minimo contributivo di 20 anni; se rientrante nella deroga Amato sono sufficienti anche 15 anni (per maggiori dettagli consigliamo di leggere: Pensione anticipata dal 2019, legge Fornero, deroga Amato, cosa cambia). Un requisito anagrafico per uomini di 61 anni e per le donne di 56 anni; per i non vedenti, i requisiti richiesti sono: 56 anni per gli uomini e 51 anni per le donne. Sono esclusi dal beneficio i lavoratori dipendenti del settore pubblico e i lavoratori autonomi.

Calcolo assegno pensionistico

La pensione di vecchiaia anticipata per invalidità è calcolata con lo stesso metodo della pensione di vecchiaia, nello specifico:

sistema retributivo sino al 31 dicembre 2011, poi sistema contributivo, per chi possiede oltre 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;

  • Sistema retributivo sino al 31 dicembre 1995, poi sistema contributivo, per chi possiede meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
  • Sistema interamente contributivo per chi non possiede contribuzione al 31 dicembre 1995.
  • Su questa misura non sono previste penalizzazioni.

Risposta

Lei non può accedere a questa misura pensionistica adesso, in quanto ha un’età anagrafica di 58 anni. Con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, è possibile accedere alla Quota 41 se lavoratore precoce (almeno un anno di di contributi utili versati prima del 19° anno di età). Una valida alternativa è anche la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata per i lavoratori che hanno aderito almeno da cinque anni in un fondo pensione, per maggiori dettagli su questa misura rimandiamo all’articolo: Pensione: Rendita RITA a 62 anni con invalidità, quando fare la domanda?

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”