Pensione anticipata e requisiti di residenza: differenza tra famiglia anagrafica e fiscale

Se si cambia residenza per accedere alla pensione cosa cambia fiscalmente per il contribuente?

La pensione quota 41 per lavoratori precoci che permette il pensionamento con 41 anni di contributi ai precoci che siano anche disoccupati, caregiver, disabili, gravosi e usuranti,  richiede alle varie tipologie di lavoratori anche il soddisfacimento di determinati requisiti per profilo. Vediamo nel dettaglio cosa è richiesto per i caregiver.

Pensione 41 anni di contributi caregiver

Un nostro lettore ci scrive:

Vorrei porre un quesito di cui  ancora non trovo conferma. Vivo in una casa di 2 piani , al piano terra abita mia madre (per cui ho la 104 da piu di 6 mesi e ho 40 anni di contributi) con mia madre vive mia figlia con mio nipotino. Quindi questo e’ il nucleo famigliare (stato civile) del piano terra. Al piano superiore il nucleo famigliare (stato civile) e’ composto da me e mia moglie.
La casa ha lo stesso  numero civico ed indirizzo ed e’ tutta di mia proprieta’.
Mi e’ stato proposto (con molti dubbi) di spostare la convivenza e  di far entrare mia madre nel MIO nucleo famigliare e quindi nel mo stato civile ( cio’ comporta cambiamenti a livello fiscale per me e mia figlia? attualmente mia madre ha il diritto di abitazione).
Potrebbe chiarirmi se ho gia’ i requisiti per la pensione precoci quota 41 o se devo agire diversamente? cordialmente la saluto e ringrazio.

La quota 41 prevede per i caregiver la residenza con il disabile che si assiste da almeno 6 mesi. 

Il pensionamento anticipato, in qualche modo, va a compensare il lavoro di cura prestato al familiare con handicap grave e proprio per questo il requisito della residenza con lo stesso è imprescindibile. Ma la circolare INPS numero 33 del 2018 chiarisce che: ” Sul concetto di convivenza utile per il diritto al beneficio “precoci”, si richiama la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 18 febbraio 2010 in materia di convivenza ai fini del riconoscimento del diritto al congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del
D.Lgs. n. 151/2001 (cfr. messaggio n. 6512/2010)” e quindi che il requisito della convivenza appare soddisfatto anche se si abita nello stesso stabile, stesso numero civico ma in interni diversi.

Anche se possiede, quindi, i requisiti di accesso per la quota 41 rispondo in ogni caso alla sua domanda per gli eventuali cambiamenti fiscali in caso di cambio residenza.

Famiglia anagrafica e famiglia fiscale

Cerchiamo di fare chiarezza: anche se sua madre entra a far parte della sua famiglia anagrafica, non entrerà a far parte della sua famiglia fiscale. Cerco di spiegarmi.

La famiglia anagrafica è composta dall’insieme di persone legate da vincoli di parentela (o di matrimonio) che coabitano. Se sua madre, quindi, trasferisse la residenza presso il suo appartamento farebbe parte della sua famiglia anagrafica.

Discorso differente per la famiglia fiscale che si identifica con i dati fiscali dei componenti, ovvero  costituita dal contribuente dichiarante, dal coniuge, e degli eventuali familiari a carico.

Se sua madre si trasferisce con la residenza presso di lei ma è titolare di redditi superiori ai 2800 euro, quindi, farebbe la dichiarazione dei redditi per conto suo non andando ad incidere sulla sua famiglia fiscale (così come non incide, suppongo, su quella di sua figlia).


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.