Pensione anticipata Fornero: blocco aumento fino al 2026

Pensione anticipata e blocco aumento età pensionabile: i requisiti rimangono gli stessi fino al 31 dicembre 2026.

Il decreto pensioni del 17 gennaio 2019 ha sancito il blocco dell’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi, fissato dal 1 gennaio 2019, per chi accede alla pensione anticipata. Il prossimo aumento dell’età pensionabile previsto dalla riforma Fornero è fissato per il 2021 ma non influirà sulle pensioni anticipata.

Nel decreto, infatti, si legge “Al requisito contributivo di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, non trovano applicazione, dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2026, gli adeguamenti alla speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni e integrazioni”.

Pensione anticipata bloccata fino al 2026

Questo significa che i requisiti per accedere alla pensione anticipata resteranno bloccati fino al 31 dicembre 2026 e non subiranno gli incrementi legati all’adeguamento dell’aspettativa di vita Istat.

Dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2026, quindi, i requisiti per accedere alla pensione anticipata saranno:

  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini
  • 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne

Pensione anticipata e finestra di attesa

Altra novità introdotta dal decreto è la finestra di attesa di 3 mesi per la decorrenza della pensione. Nel decreto si legge “A decorrere dal 1° gennaio 2019 e con riferimento ai soggetti la cui pensione è liquidata a carico dell’AGO e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché della gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, l’accesso alla pensione anticipata è consentito se risulta maturata un’anzianità contributiva di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Il trattamento pensionistico decorre trascorsi tre mesi dalla data di maturazione dei predetti requisiti”.

Al raggiungimento dei requisiti contributivi richiesti per accedere alla pensione anticipata, quindi, è prevista un’attesa di 3 mesi per la decorrenza della misura. 

Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.