Pensione anticipata frena il TFR: ecco perchè e quando sarà percepito

La pensione anticipata frena il TFr o TFS dei dipendenti pubblici, la normativa prevede che il pagamento oltre ad avvenire in tre rate, sia pagato al …

Il TFR o TFS per i dipendenti pubblici viene percepito fortemente in ritardo rispetto all’uscita dal lavoro, diversamente dai dipendenti privati che lo percepisco il mese successivo all’uscita dal lavoro. Questa problematica, considerata incostituzionale, è stata discussa anche nelle aule dei Tribunali, ma senza esito positivo. Un ulteriore ritardo nella fruizione del TFR o TFS per i dipendenti pubblici riguarda l’accesso alla varie forme di pensione anticipata (quota 100, anticipata, Ape Sociale, Ape Volontario, ecc.). Analizziamo nello specifico il quesito di un nostro lettore: Sono in pensione dal 1° settembre 2018 con APE social quando mi verrà corrisposto TFR sono nata il 13 luglio 1953.

TFR e pensione anticipata Ape Sociale

Nel decreto-legge n. 4/2019 è stato prevista anche la possibilità di poter chiedere un anticipo del TFR per i dipendenti pubblici di un massimo di 45.000 euro. Il decreto della misura è stato approvato, ma manca ancora l’ultimo step finale. La crisi di Governo ha bloccato al momento la sua attuazione.

Per i dipendenti che anticipano il pensionamento con le misure pensionistiche anticipate, come l’Ape sociale, il TFR (buonuscita) verrà corrisposta al raggiungimento dei 68 anni ed entro i successivi tre mesi, ed esattamente 12 mesi dopo il raggiungimento dell’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni).

TFR o TFS come viene liquidato e cosa accadrà all’anticipo con la crisi di Governo?

Le tre rate del TFR o TFS

Ricordiamo che il TFR per i dipendenti pubblici viene corrisposto in tre tranche, ed esattamente:

  • in unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro;
  • in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda è pari all’importo residuo);
  • in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In questo caso la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima.

Risposta

Lei attualmente ha 66 anni, quindi da come sopra descritto percepirà il TFR al compimento dei 68 anni. 

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”