Pensione anticipata o pensione di vecchiaia anticipata: cosa spetta?

Quando non conviene accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidi ed è preferibile scegliere la pensione anticipata ordinaria.

Per lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore all’80% è prevista la possibilità di accedere al pensionamento con un anticipo di 6 anni se uomini e di 11 anni se donne. Si tratta della pensione di vecchiaia anticipata che richiede soltanto 20 anni di contributi e 56 anni di età per le donne e 61 anni di età per gli uomini. Vediamo di approfondire l’argomento esaminando il caso di un lettore.

Pensione anticipata ordinaria o di vecchiaia?

Un nostro lettore ci chiede:

Buongiorno, 

vorrei sapere se, io invalido al 100% con accompagnamento e rendita INAIL titolare di pensione di inabilità con 45 anni di contributi ho diritto a tale pensione.  Grazie 

E’ bene premettere fin da subito che la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi è accessibile soltanto dal lavoratori del settore privato e non possono accedervi, invece, i lavoratori del pubblico impiego. Inoltre la misura richiede una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti di accesso, per la decorrenza del trattamento pensionistico. In pratica, quindi, si andrebbe a percepire la pensione al compimento dei 62 anni per gli uomini e dei 57 anni per le donne.

La pensione di vecchiaia anticipata, inoltre, richiede la certificazione dell’invalidità pensionabile ed è necessaria, quindi, nuova visita presso commissione medica che le rilasci la certificazione necessaria.

Con i suoi requisiti, però (pur non sapendo la sua età mi ha scritto di essere in possesso di 45 anni di contribuzione versata) può accedere fin da subito alla pensione anticipata ordinaria che richiede, per gli uomini, 42 anni e 10 mesi di contributi.

Il mio consiglio, quindi, piuttosto che sobbarcarsi dell’iter di una nuova visita medica per la certificazione e la possibilità (Se ha meno di 62 anni) di dover attendere la finestra di 12 mesi, presentare fin da subito domanda di pensione anticipata (che ricordo non prevede penalizzazioni di sorta sul calcolo dell’assegno pensionistico).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.