Pensione anticipata, periodo di preavviso e liquidazione Tfs

Vediamo quale misura scegliere per il pensionamento anche in base al periodo di preavviso e ai tempi di liquidazione del TFS.

Se per tutti i lavoratori la preoccupazione principale e quando poter accedere alla pensione, per quelli del pubblico impiego si aggiungono anche altre domande che riguardano eventuale periodo di preavviso obbligatorio (che per alcune misure non coincide con quello previsto da CCNL) e data di liquidazione del TFS. Affrontando questi argomenti cerchiamo di dissipare i dubbi di una nostra lettrice.

Pensione, preavviso e TFS

Una nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno, il prossimo 27 dicembre compirò 61 anni e il 1 febbraio 2021 maturerò 41 anni di contribuzione !
sono una dipendente statale ministero giustizia e ho tre domande: quando potrò andare in pensione, di quanto dovrà essere il preavviso e quando potrò percepire il Tfs
spero possiate darmi una risposta
ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente

Ha diverse strade per il pensionamento di cui la più veloce è rappresentata dalla quota 100. Compiendo, infatti, 61 anni a dicembre 2019 ed essendo in possesso di più di 38 anni di contributi, nel 2020, compiendo 62 anni, raggiungerebbe i requisiti di accesso alla quota 100 con decorrenza della pensione dal 1 luglio 2021.

L’altra alternativa di pensionamento sarebbe rappresentata dalla pensione anticipata ordinaria i cui requisiti (41 anni e 10 mesi di contributi) sarebbero raggiunti a fine 2021 con decorrenza del trattamento 3 mesi dopo il raggiungimento degli stessi (primi mesi del 2022).

Per quel che riguarda il periodo di preavviso varia in base alla modalità di pensionamento che sceglie:

  • con la quota 100 per i dipendenti statali è richiesto un preavviso all’amministrazione obbligatorio di 6 mesi
  • con la pensione anticipata, invece, dovrà dare come periodo di preavviso quello previsto dal suo contratto di lavoro nazionale.

Per la liquidazione del TFS anche i tempi cambiano in base alla misura di pensionamento che sceglie:

  • con la pensione anticipata dovrà attendere 24 mesi più 90 giorni necessari all’INPS per il disbrigo della pratica
  • con la quota 100, invece, dovrà attendere di maturare i requisiti di accesso alla pensione previsti dalla legge Fornero per l’inizio di conteggio dei 24 mesi per la liquidazione (quindi inizio 2022 a cui aggiungere 24 mesi più i 90 giorni necessari all’INPS)

L’erogazione del TFS, di fatto, avverrebbe con entrambe le misure nello stesso periodo.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.