Pensione anticipata, qual è la prima possibilità di uscita?

Non sempre è facile stabilire quale tipo di pensionamento è più conveniente e più veloce per il lavoratore. Vediamo un tipico esempio.

Non sempre è facile capire quale sia la misura più conveniente con i requisiti in proprio possesso: per accedere alla pensione anticipata, infatti, è necessario raggiungere un certo numero di anni di contributi o, in alternativa, sia il numero di anni di contributi che una determinata età. In molti casi sono posti dei paletti che non permettono l’accesso in questo o quel caso. Cerchiamo di capire in questo articolo, quali sono le possibilità di pensionamento più veloce per un lettore che scrive:

Buongiorno. Ho 61 anni appena compiuti e sono molto stanco. Ho iniziato a lavorare molto presto e rientro nei lavoratori precoci. Pur avendo, però, 41 anni e 11 mesi di contributi non posso accedere alla quota 41 perchè non rientro in uno dei profili tutelati. La mia domanda per voi è la seguente: se devo scegliere tra quota 100  e pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi, cosa mi conviene fare tenendo in considerazione il fatto che attualmente sono un dipendente pubblico?

Pensione anticipata o quota 100?

Nel suo caso, essendo un dipendente pubblico, oltre che i requisiti bisogna prendere in considerazione anche le finestre di attese imposte dalle misure in questione.

Per la quota 100 dovrebbe attendere 12 mesi per il compimento dei 62 anni necessari ad accedere a cui sommare, poi, la finestra di attesa che per i dipendenti del pubblico impiego è di 6 mesi. Con questa misura, quindi, ipotizzando che lei compia i 62 anni a luglio 2021, dovrebbe attendere il 1 febbraio 2022 per la decorrenza del trattamento pensionistico.

Per la pensione anticipata tradizionale, invece, dovrebbe attendere soltanto 11 mesi per il raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi necessari per accedere alla misura a cui sommare la finestra di attesa di 3 mesi dal raggiungimento del requisito contributivo. Con questa misura, quindi, la decorrenza della pensione le spetterebbe dal 1 ottobre 2021.

In ogni caso è da tenere presente che avendo lei ancora una giovane età potrebbe aver voglia di riprendere qualche attività lavorativa dopo la pensione: con la quota 100 non potrebbe fino al compimento dei 67 anni perchè la misura vieta il cumulo tra redditi da pensione e redditi da lavoro (con l’esclusione del lavoro autonomo occasionale fino a 5mila euro l’anno).

In tal senso, e anche per i 4 mesi in meno di tempo che richiede la decorrenza del trattamento, le consiglierei di accedere al pensionamento con la pensione anticipata tradizionale.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.