Pensione anticipata quota 100 e quota 41 con naspi, quali prospettive

Pensione anticipata quota 100 percependo l’indennità di disoccupazione, cosa fare? Per la quota 41 con naspi, bisogna attendere solo 3 mesi o 6 mesi?

La pensione quota 100 continua a creare dubbi nei lavoratori, in tanti sono in attesa di chiarimenti da parte dell’Inps. Per accedere alla pensione anticipata quota 100 sono richiesti 62 anni di età e 38 anni di contributi. E’ possibile raggiungere il requisito contributivo con il cumulo gratuito, non è possibile continuare a lavorare, infatti la misura prevede il diritto di cumulo lavorativo, ad eccezione per il lavoro occasionale per un massimo di 5.000 euro all’anno.

Un dubbio che spesso ci chiedono i nostri lettori riguarda i lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione NASPI. Analizziamo quando e come la Naspi può influire sulla quota 100, rispondendo al quesito di un nostro lettore.

Pensione quota 100 e indennità di disoccupazione

Buongiorno,Vi chiedo per cortesia, avendo 2 possibilità per andare in pensione 
1) per quota 100 compio il 30/6/2019 62 anni  42 e 6 mesi di contributi. Ma attualmente prendo la naspi fino a dicembre. Vorrei sapere se è possibile con quota 100 andare in pensione annullando la naspi ! 
E se fosse possibile quando fare la domanda di pensione.
2) avendo maturato la pensione di precoce ma non è possibile annullare la naspi devo attendere dicembre e attendere 3 mesi senza reddito e fare la domanda di pensione, giusto?
Attendo una vostra cortese risposta. Grazie

Come influisce la naspi

Per molti lavoratori con l’approvazione del D.L. n. 4/2019, che hanno raggiunto i requisiti di 62 anni e 38 di contributi, potrebbe dar luogo la decadenza dell’indennità di disoccupazione.

Infatti, i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti e si trovano a percepire l’indennità di disoccupazione, possono fare domanda e interrompere la percezione dell’indennità. Su questo punto si attendono chiarimenti dell’Inps ed il Ministero del lavoro, in quanto non è chiaro se la decadenza della naspi dovrebbe verificarsi dal momento della maturazione dei requisiti o a partire dall’apertura della finestra di tre mesi per i dipendenti privati, in questo caso si tratta della prima decorrenza utile alla pensione.

Quindi, rispondendo alla prima domanda del nostro lettore, si è possibile aderire alla quota 100 facendo decadere la naspi, ma si attendo chiarimenti dall’Inps per capire il fattore temporale della decadenza prima dei tre mesi o dopo i tre mesi.

Pensione Quota 41 e 3 mesi di finestra

Il D.L. 41/2019, ha introdotto delle novità anche per i lavoratori precoci. La novità consiste in una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti richiesti.

Nel caso del nostro lettore, il requisito richiesto è aver finito di percepire la naspi da un minimo di tre mesi. Quindi, lei matura il requisito alla fine dei tre mesi dalla disoccupazione e poi deve attendere altri tre mesi dalla maturazione dei requisiti per poter percepire l’assegno di pensionamento.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”