Pensione anticipata Quota 100 o Ape Sociale con cumulo contributivo, convenienza e penalizzazione

Analizziamo la pensione anticipata Quota 100 o Ape Sociale con possibilità di cumulo contributivo: le differenze, la convenienza e la penalizzazione.

Andare in pensione alla maturazione dei requisiti per Quota 100 o Ape Sociale, crea molti dubbi sulla convenienza e sulle penalizzazioni, specialmente per chi ha avuto una carriera discontinua e quindi contributi versati in varie casse previdenziali. Analizziamo cosa conviene in base alle ultime disposizioni in materia, considerando anche la scadenza delle varie misure pensionistiche. 

Pensione anticipata Quota 100 o Ape sociale

Spett.le Redazione,

sono un farmacista dipendente di una ex USL, oggi Azienda Sanitaria Provinciale, a decorrere dal 03.01.1994 e a tutt’oggi.

In precedenza, dal 01.01.1984 al 31.12.1994, per un totale di anni 7, mesi 8 e giorni 27 ho prestato servizio presso alcune farmacie private ricongiungendo questi periodi contributivi.

Inoltre, a decorrere dal 13.02.2013, mi è stata riconosciuta una invalidità civile del 74% per cui al 13.02.2020 maturerò ulteriori 14 mesi di contributi (due mesi per anno).

Essendo iscritto all’ordine professionale dei farmacisti a decorrere dall’anno 1983 ed avendo versato, obbligatoriamente ed in forma continuativa e a tutt’oggi, i contributi all’ente previdenziale professionale ENPAF (Ente Nazionale di Previdenza Assistenza Farmacisti),  ai fini del raggiungimento di 38 anni di contributi per andare in pensione con la quota 100, avendo già compiuto 62 anni di età in data 12 ottobre 2019, CHIEDO se ho la possibilità di cumulare gli anni che mi mancano (buchi dal periodo che intercorre dal 01.01.1984 al 31.12.1994) ovvero di trasferire dall’ENPAF all’INPS  i contributi degli anni necessari per il raggiungimento della quota 100.

In caso di risposta positiva chiedo di sapere se vado incontro a penalizzazioni e a chi mi devo rivolgere, se all’INPS o all’ENPAF.

Chiedo altresì se nel mio caso, avendo una invalidità del 74% ed a ottobre prossimo 63 anni di età, è più conveniente  andare in pensione con la quota 100 oppure con l’ape social.

In attesa di un cortese riscontro, ringrazio anticipatamente ed invio distinti saluti.

Pensionamento anticipato: penalizzazioni e convenienza

Esaminiamo prima il pensionamento con Quota 100 e il cumulo contributivo. Il decreto n. 4/2019 precisa che “ai fini de conseguimento del diritto alla pensione, gli iscritti a due o più gestioni previdenziali di cui al comma 1, che non siano titolari di trattamento pensionistico a carico di una delle predette gestioni, hanno facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti nelle stesse gestioni amministrate dall’INPS, in base alle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 243, 245 e 246, della legge 24 dicembre 2012, n. 228”.

Quindi, lei può chiedere il cumulo gratuito per gli anni non coincidenti, quindi dal 03.1.1984 al 02.1.1994, per il periodo che va dal 03.01.1994 al 31 .12.1994 può operare la totalizzazione che consente a tutti i lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno versati contributi in varie casse previdenziali di far confluire i contributi in un’unica cassa. I periodi di contribuzione coincidenti in questo modo si sommano a quelli esistenti aumentandone il valore.

La domanda di pensione in cumulo va presentata contestualmente alla domanda di pensione presso l’ente previdenziale dove risulta accredita l’ultima contribuzione.

La pensione quota 100, così come con la pensione anticipata, non subisce ne tagli né penalizzazioni del calcolo dell’assegno pensionistico ed è effettuato sul montante contributivo accumulato nella carriera lavorativa. La pensione Quota 100 è una pensione a tutti gli effetti.

Riepilogando, lei può operare il cumulo o la totalizzazione per far confluire i contribuiti presso l’Inps, il suo attuale ente previdenziale. Dal 1984 ad oggi lei, cumulando tutti i contributi, ha raggiunto un montante contributivo di 36 anni, per quota 100 ne servono 38. La quota 100 è entrata in vigore in via sperimentale per tre anni e termina il 31 dicembre 2021. Penso che lei non rientri per un anno, salvo eventuale proroga o nuova riforma allo studio per quota 101 (63 anni + 38 contributi).

Pensione anticipata Ape Sociale

In riferimento all’Ape Sociale è stata prorogata solo per tutto il 2020, lei rientra in questa misura con i requisiti che possiede e con il cumulo contributivo.

L’Ape Sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio ove a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, compresa la cessazione dell’attività lavorativa.

Questa misura è corrisposta ogni mese per 12 mensilità nell’anno, fino all’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”