Pensione anticipata, Quota 41 e lavoro gravoso, difficoltà e criticità

Pensione anticipata con 41 anni e 10 mesi o Quota 41 con 41 anni e tutele da rispettare? L’Inps boccia la pratica di lavoro gravoso, cosa fare?

Sempre in tema di pensione sono arrivate in redazione molti domande su quale misura pensionistica scegliere: Quota 41 o pensione anticipata; difficoltà anche per i lavoratori che svolgono mansioni gravose in quanto l’Inps boccia le pratiche. Analizziamo cosa fare e quale misura pensionistica scegliere.

Pensione con 41 anni di contributi

Buon giorno,  sono Angela  e prossimamente compio 61, e il 14 di ottobre o fatto 41  contributi  ero una dipendente comunale  e poi passata statale  e sono invalida con il 70  cento quando posso andare in pensione

Risposta

Per la pensione anticipata con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, non bastano solo 41 anni di contributi, ma bisogna aver maturato almeno un anno di contributi prima del 19° anno di età e trovarsi in una di queste tutele: lavoratore disoccupato che almeno da tre mesi ha finito di percepire la Naspi; lavoratore invalido con una percentuale del 74%; lavoratore Caregiver, che almeno da 6 mesi convive con il familiare disabile (legge 104 art. 3 comma 3); lavoratori che svolgono mansioni usuranti e gravose.

Solo se ha maturato i requisiti sopra esposti potrà accedere alla pensione anticipata quota 41. Altrimenti con 41 anni e 10 mesi di contributi può accedere alla pensione anticipata. Per questa misura non sono previste tutele, solo la maturazione dei contributi che fa differenza fra uomini e donne: uomini:

  • 42 e 10mesi di contributi indipendentemente dall’età anagrafica;
  • donne 41 e 10 mesi di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica.

Lavoro gravoso: l’Inps boccia la pratica

Buongiorno gentile dottoressa come mai il mio CAF ha presentato la richiesta di ape sociale per lavoro gravoso 37 anni di contributi 64 di età o lavorato per 34 anni come portiere addetto alle pulizie. 

È stata rifiutata non riconoscendo il lavoro gravoso la ringrazio per l’attenzione

Risposta

Mi dispiace, ma il lavoro gravoso nel caso del portiere è molto difficile da dimostrare. La prima cosa fondamentale e capire se l’assunzione rispetta le categorie ISTAT che permettono di accedere alla categoria di lavoro gravoso. Molte le pratiche scartata per questo motivo.

Se il lavoratore non è stato inquadrato come portiere addetto alle pulizie, l’Inps non trova riscontro e rigetta la pratica.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un avvocato previdenziale. Questa questione è molto delicata, ed è stata discussione anche nelle aule di Tribunale. Le lascio qui un articolo dove evidenzio la sentenza sul lavoro gravoso come portiere: Lavoro come portiere e pensione, novità e ultime sentenze


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”