Pensione Ape sociale: il congedo straordinario interrompe il lavoro gravoso?

Nel caso si fruisca del congedo straordinario retribuito può venir meno il requisito del lavoro gravoso necessario per accedere alla pensione con ape sociale?

L’Ape sociale permette, ad alcune categorie di lavoratori bisognose di tutela, il pensionamento al compimento dei 63 anni in presenza di 30 o 36 anni di contributi maturati. Il contributo anagrafico e quello contributivo, però, non sono gli unici richiesti visto che per ogni profilo di tutela sono previsti altri requisiti da soddisfare. Vediamo nel caso dei lavoratori gravosi cosa è necessario.

Pensione Ape sociale gravosi

Una lettrice scrive per chiedere:

Buon giorno, mi chiamo Ivana e sono un insegnate della scuola infanzia. A febbraio c.a. Ho inoltrato all’INPS la richiesta per accedere al beneficio dell’Ape social, avendo 63 anni e 35 anni di servizio.inoltre sono mamma di due figlie. Ho beneficiato del congedo della
Legge 104 per assistere mia mamma nel 2014, per circa 13 mesi. Il congedo suddetto interrompe la continuità lavorativa prescritta per poter accedere al riconoscimento di lavoro gravoso?
Grazie per la vostra risposta che attendo fiduciosa.

L’APe sociale, come abbiamo detto, permette il pensionamento anche ai lavoratori gravosi e l’insegnante della scuola dell’infanzia rientra in questa categoria di lavoratori.

Per avere diritto all’Ape sociale i lavoratori gravosi, così come si legge sul sito dell’INPS, devono essere”al momento della decorrenza dell’indennità, in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva e che abbiano svolto da almeno sette anni negli ultimi 10 ovvero almeno sei anni negli ultimi sette” il lavoro gravoso.

Se anche lei ha fruito, quindi, dei 13 mesi di congedo, negli ultimi 10 anni precedenti alla pensione, in ogni caso, è possibile individuare i 7 anni di lavoro gravoso e proprio per questo motivo l’aver assistito sua madre disabile non dovrebbe inficiare la sua domanda di pensione visto, che pur interrompendo lo svolgimento dell’attività lavorativa, il congedo straordinario retribuito, in questo specifico caso, non ha alcun peso nel raggiungimento del predetto requisito. Infatti i 7 anni di lavoro gravoso richiesto non devono essere continuativi mentre invece è importante che la somma del lavoro gravoso svolto nei 10 anni che precedono il pensionamento dia come risultato almeno 7 anni (e nel suo caso la somma supera abbondantemente tale numero).

Per approfondire consiglio la lettura del seguente articolo: In pensione con il lavoro gravoso, non sempre è possibile l’anticipo

Potrebbe interessare anche: Congedo straordinario retribuito docente precaria: ne ho diritto?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.