Pensione casalinghe con 5 anni di contributi: vediamo quando spetta

Pensione con fondo casalinghe: può essere una buona integrazione della futura pensione se non si versano più contributi obbligatori.

Non tutti lo sanno ma esiste un fondo casalinghe in cui è possibile versare contributi per ricevere una pensione dopo solo 5 anni versati o, al limite, al compimento dei 65 anni. Si tratta di un Fondo previdenziale, esistente dal 1 gennaio 1997, destinato alle persone che svolgono lavori di cura familiari non retribuiti. A tal proposito ci ha scritto una nostra lettrice per chiedere un consiglio per la figlia di una parente.

Pensione casalinghe: come funziona?

La nostra lettrice scrive:

Gentile Patrizia 

Una mia parente ha una figlia di 36 anni che ha perso il lavoro 5 anni fa e da allora è inoccupata. Appartiene alla schiera dei non più giovani che non cercano e non trovano.
Le chiedo se potrebbe convenire la iscrizione alle casalinghe ,se avesse iniziato 5 anni fa ora avrebbe già il minimo… La seconda domanda è se anche con la casalinghe si possono fare versamenti volontari per recuperare anni persi, e se sono di importo ridotto ?
La ringrazio
 

Possono iscriversi al fondo persone di ambedue i sessi (non è una prestazione limitata alle donne, quindi) con età compresa tra 16 e 65 anni che non siano titolari di pensione diretta, che non siato lavoratori dipendenti o autonomi e che svolgano lavoro di cura familiare non retribuito.

Pensione casalinghe: quanto si paga?

L’importo dei versamenti mensili è libero anche se per vedersi accreditare un mese di contribuzione è necessario versare almeno 25,82 euro. Se, per esempio, in un anno si versano 110 euro si avranno accreditati 4 mesi di contributi. Per l’accredito di 12 mesi è necessario versare in un anno almeno 310 euro.

Se, invece, in un anno si verseranno, ad esempio,  1000 euro si avranno accreditati 12 mesi con una contribuzione maggiore (che andrà, di conseguenza ad aumentare l’importo della futura pensione).

Pensione casalinghe: quando la liquidazione?

E’ possibile che la pensione sia liquidata al compimento dei 57 anni ma solo se sono stati versati 5 anni di contributi. A 57 anni, però vengono liquidate solo le pensioni il cui importo mensile sia pari a 1,2 volte l’assegno sociale Inps.

In caso contrario la pensione viene liquidata al compimento dei 65 anni indipendentemente dall’importo dell’assegno.

Pensione casalinghe : che pensione avrò?

Partendo da presupposto che la pensione del fondo casalinghe è calcolata con il sistema contributivo (in base, quindi, agli importi versati) è ovvio che con soli 5 anni di contributi di 25,82 euro mensili non ci si può aspettare una pensione “dignitosa” (con solo 5 anni si prende una pensione mensile di poco superiore ai 5 euro).

Per poter sperare in una pensione dignitosa è necessario  versare nel fondo casalinghe importi più elevati rispetto al minimo richiesto di 25,82.

Se, quindi, pensava che in 5 anni la figlia della sua parente, potesse percepire una pensione che le permettesse di vivere in autonomia, purtroppo sbagliava. Avendo, poi, la donna in questione, soltanto 36 anni dovrebbe aspettare il compimento dei 57 anni se l’assegno spettante fosse di 1,2 volte l’assegno sociale INPS, o il 65 anni in caso contrario.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.