Pensione casalinghe: conviene a chi ha 20 anni di contributi?

Pensione casalinghe: quanto conviene come seconda forma complementare? Vediamo un pò di numeri.

Il Fondo casalinghe permette di poter accedere alla pensione anche a chi prestando lavoro di cura familiare non retribuito non versa contributi derivanti da lavoro. Il fondo casalinghe, è bene specificarlo, non attinge ai contributi da lavoro già versati ma tiene conto soltanto dei contributi versati nel fondo stesso. Proprio per questo motivo, chi possiede già contributi obbligatori non può integrarli con quelli versati nel fondo ma può sperare soltanto che questi ultimi diano diritto ad una piccola pensione complementare.

Pensione casalinghe come seconda pensione?

Un nostro lettore ci pone la seguente domanda:

Ciao Patrizia buongiorno..mia moglie ha 20 anni di contributi agricoli ha 58 anni e ha fatto sempre pure la casalinga di cui tutt’ora..chiedevo se alle casalinghe ci sarebbe un spiraglio per usufruire per una pensioncina ?…so di non aver fatto una bella domanda,ci provo…gentilissima grazie.

Sua moglie, avendo versato già 20 anni di contributi agricoli, al compimento dei 67 anni avrà diritto alla pensione di vecchiaia calcolata su questi contributi. La pensione casalinghe spetta a chi versa mensilmente un minimo di 25,82 euro di contributi nel fondo per almeno 5 anni. 

Avendo sua moglie 58 anni di età ed essendo la pensione del fondo casalinghe liquidata al compimento dei 65 anni indipendentemente dal suo importo, potrebbe versare nei prossimi 7 anni l’importo minimo mensile.  In questo caso, però, pur versando 7 anni di contribuzione minima (circa 310 euro l’anno) la pensione derivante sarebbe, approssimativamente di 10 euro al mese. Ovviamente si può anche decidere di versare più dei 25,82 euro mensili minimi ed in questo caso la pensione spettante sarebbe più alta. Ma per avere una pensione minima (diciamo 400 euro al mese) i versamenti da effettuare mensilmente per 7 anni sarebbero decisamente più corposi ( circa 1000 euro al mese). Diciamo che la pensione del fondo casalinghe conviene a chi, per circa 30 anni versa il minimo nel conto arrivando a maturare, pur senza prestare attività lavorativa, una seppur minima pensione.

A questo punto mi chiedo se nel vostro caso convenga investire i propri soldi nel fondo casalinghe avendo già sua moglie il diritto ad una pensione di vecchiaia o se, invece, sia più conveniente investire tali somme in altro. 

Ovviamente la valutazione deve essere solo vostra, il mio è solo un punto di vista dopo avervi esposto i fatti.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.