Pensione comparto scuola, anno scolastico, domanda e decorrenza

Quando presentare domanda di cessazione del servizio per accedere a quota 100 nel comparto scuola?

Come abbiamo sempre sottolineato il comparto scuola in ambito previdenziale ha una normativa a se stante rispetto tutti gli altri lavoratori sia del pubblico impiego che del settore privato. Il personale impiegato nella scuola, infatti, avendo un’unica finestra di accesso alla pensione non solo non è tenuto a rispettare le finestre di attesa per la decorrenza del trattamento pensionistico ma può anche accedere al pensionamento prima del raggiungimento dei requisiti.

Pensione comparto scuola

Una nostra lettrice ci scrive:

Gentile redazione, compio 62 anni a novembre 2020 e avrò maturato 40 anni di contributi. Quando dovrò fare domanda di pensione. L’anno scolastico 2020/21 lo dovrò svolgere per intero? 

Al personale della scuola si applica l’articolo 59, comma 9 della legge n. 449/1997, che così recita: “Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno.”. 

Questo significa che è possibile accedere al pensionamento il 1 settembre dell’anno in cui si raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi anche se questi si raggiungeranno dal 1 settembre al 31 dicembre dello stesso anno.

Nel suo caso, quindi, può accedere al pensionamento con la quota 100 presentando domanda di cessazione dal servizio e domanda di pensione entro il 30 dicembre 2019 (così come stabilito dalla recente nota del MIUR) per accedere al pensionamento il 1 settembre 2020. Mi raccomando il rispetto della data entro cui presentare domanda di cessazione dal servizio poichè in alternativa sarà costretta a restare al lavoro per un altro anno scolastico.

Questo significa, quindi, che l’anno scolastico 2020/2021 non deve proprio iniziarlo potendo pensionarsi, in virtù dell’articolo che le ho menzionato, prima del compimento dei 62 anni.

Ovviamente l’assegno pensionistico sarà calcolato sui contributi versati entro il 31 agosto 2020 e non terrà conto sugli ipotetici che avrebbe potuto versare fino al momento del diritto della pensione (novembre 2020).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.