Pensione con 10 anni di contributi: un’unica via possibile

Con 10 anni di contributi esiste una sola possibilità di pensionamento e non tutti possono accedervi.

Per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari almeno 20 anni di contributi maturati, oltre ovviamente il raggiungimento dei 67 anni di età. In alcuni casi, quando si è in possesso di determinati requisiti, è possibile accedere anche con 15 anni di contributi, sempre al compimento dei 67 anni di età. Per chi invece arriva ai 71 anni senza aver raggiunto i 20 anni di contributi vi è la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia contributiva. Ma cerchiamo di capire in quali casi è possibile.

Pensione con 10 anni di contributi

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno, vorrei avere un chiarimento, se possibile, da voi, a una domanda che mi sono sempre posta e cioè : ho 75 anni e godo di una pensione di reversibilità lasciatami da mio marito, di 560,00 euro mensili netti (però ogni mese mi viene tolta una quota per cessione del quinto di 130,00 euro), personalmente ho lavorato, in gioventù e ho contributi versati per circa 10 anni. Nel 1972, alla nascita della mia prima figlia ho dovuto smettere, in seguito ho fatto richiesta per il proseguimento volontario all’INPS, nel 1983, proseguimento che per problemi economici, non ho potuto mai effettuare.. La mia domanda è questa: quei contributi che ho pagato e che tutt’ora L’INPS, sulla mia pagina riporta, a cosa servono, muoiono cosi o ne posso usufruire in qualche modo  con leggi che io non conosco?? Vi ringrazio in anticipo se vorrete dare un seguito a questa mia e saluto cordialmente.  

Purtroppo i contributi versati che non sono stati utili al  raggiungimento di una pensione, rimangono lì, sono perduti. Nel suo caso l’accesso alla pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni non è possibile poichè richiede che i contributi siano stati versati tutti dopo il 1996.

Possedendo soltanto 10 anni di contributi, tra l’altro, non può accedere neanche alle pensioni quindicenni poichè richiedono almeno 15 anni di contributi maturati. Se a suo tempo avesse versato almeno 5 anni di contributi volontari al compimento dei 67 anni avrebbe avuto diritto di accedere alla pensione di vecchiaia con la seconda deroga Amato che permette l’accesso con 15 anni di contributi a chi prima del 1992 sia stato autorizzato al versamento dei contributi volontari. Potrebbe versarli oggi, per 5 anni, ed accedere al pensionamento a 80 anni…ma varrebbe la pena sobbarcarsi di un onere così alto per ottenere una pensione a 80 anni? A mio avviso no.

Non percependo una pensione diretta, tra l’altro, non può richiedere neanche la pensione di cittadinanza (che avrebbe integrato i suoi redditi a 780 euro mensili). Purtroppo nel suo caso non vedo alcuna soluzione.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.