Pensione con 15 anni di contributi grazie alla terza deroga Amato: quando è possibile?

Chi può accedere al pensionamento con la terza deroga Amato avendo avuto una carriera discontinua? Vediamo i requisiti necessari e le gestioni comprese nella possibilità.

Per chi non raggiunge i 20 anni di contributi minimi per accedere al pensionamento di vecchiaia al compimento dei 67 anni esiste la possibilità di pensionamento con soli 15 anni di contributi grazie a 3 deroghe presenti nella Legge Amato del 1992. In questo articolo illustreremo le possibilità offerte dalla terza di queste 3 deroghe, quella per carriere discontinue.

Pensione con terza deroga Amato

Un lettore scrive per chiedere:

 Buongiorno.
Sono G. nato il 19/03/1950, insegnate, e mi ritrovo nella seguente posizione lavorativa:
1- Servizio militare anni 1971/72 per 1 anno 2 mesi e 25 giorni inserito in estratto
2- Servizio dipendente dato presso scuola media negli anni dal 1977 al 1980 per 83 settimane non computato
3- Servizio scolastico prestato dal 2002 a tutt’oggi per 14 anni 4 mesi e 1 giorno con 10 anni lavorati con meno di 52 settimane annue
4- Cessazione dal servizio dal 31/08/2020 prossimo
posso inoltrare, avendone diritto, la domanda per conseguire una indennità pensionistica, magari usufruendo della legge Amato?
Ne sarei felicissimo e tanto grato avere una risposta sicuramente attendibile.
Grazie infinite e buon proseguimento di attività

La terza deroga contenuta nella Legge Amato permette il pensionamento a 67 anni con soli 15 anni di contributi a chi ha avuto una carriera discontinua. La possibilità, infatti, è offerta a chi, possedendo un’anzianità contributiva di almeno 25 anni (è necessario, quindi, che il primo contributo sia stato versato almeno 25 anni prima del pensionamento) sia in possesso di almeno 15 anni di contributi di cui almeno 10 versati senza raggiungere le 52 settimane minime per la copertura dell’annualità.

Questa deroga, però,  si applica solamente nei confronti dei lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (Ago) o ad un fondo sostitutivo o esonerativo della medesima. Essendo lei, quindi, iscritto al fondo lavoratori del pubblico impiego, (ex Inpdap) non può accedere alla pensione in deroga in questione. Tra l’altro per la terza deroga Amato i 15 anni di contributi devono essere stati raggiunti considerando soltanto i contributi derivanti da lavoro effettivo (o derivanti da disoccupazione indennizzata) e non possono essere considerati i contributi da riscatto.

Le consiglio, in ogni caso, di rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale o ad un patronato per far valutare le possibilità di pensionamento che potrebbe utilizzare ma a mio avviso l’unico modo per poter fruire della pensione è quello di raggiungere i 20 anni di contribuzione versando i contributi volontari.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.