Pensione con 20 anni di contributi e reddito di cittadinanza

Pensione con solo 20 anni di contributi prima della pensione di vecchiaia, ci sono due misure che lo permettono, ma non sono per tutti: ecco i requisiti.

Sono molti i lavoratori che hanno un percorso lavorativo discontinuo che non ha permesso loro di accumulare i contributi richiesti per il pensionamento anticipato, ad esempio con Quota 100 (62 +38), oppure con la pensione anticipata con 42 e 10 mesi (uomo) o 41 e 10 mesi (donne) di contributi. Analizziamo il quesito di un nostro lettore che cerca una soluzione per il pensionamento della moglie

Pensione con 20 anni di contributi

Spett.le Consulenze,

Mia moglie ha compiuti 62 anni il 6 febbraio 2020 ed ha 20 e 4 mesi di contributi. È mai possibile che debba andare in pensione a 67 anni? Dopo aver lavorato per circa 30 amni par time? Poi chi non ha fatto mai nulla deve percepire il reddito di cittadinanza? Resto in attesa di una gradita risposta. 

Cordiali saluti.

Uscita a 64 anni o con la rendita

Purtroppo, in molti si trovano nella situazione che vive sua moglie. Il reddito di cittadinanza viene percepito da chi si trova in grosse difficoltà economiche e riguarda l’intero nucleo familiare.

Per quanto i pensieri sono diversi su perché e come deve essere percepito, non va confuso con le misure pensionistiche.

Detto questo, esistono due misure che permettono il pensionamento anticipato con minimo 20 anni di contributi, ma entrambe le misure pensionistiche prevedono requisiti stringenti, infatti non possono accedervi tutti.

Pensione a 64 anni di età

La pensione a 64 anni è chiamata “anticipata contributiva” e possono fare domanda i lavoratori che hanno contributi accreditati successivamente al 31 dicembre 1995.

Nello specifico rientrano in questa misura i lavoratori iscritti al sistema pensionistico dal 1° gennaio 1996 con a 64  anni di età e un requisito contributivo di 20 anni. L’assegno pensionistico viene calcolato interamente con il metodo contributivo,questo può risultare penalizzante. 

Per il computo dei venti anni è considerata la contribuzione versata a qualsiasi titolo (obbligatoria, da riscatto, volontaria) esclusa la contribuzione figurativa. Inoltre, l’assegno pensionistico non può essere inferiore a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale mensile (nel 2020 di euro 459,83).

Se hai i requisiti, al compimento dei 64 anni, sua moglie può fare domanda. 

Pensionamento con la RITA

La RITA è una prestazione innovativa che funge da “ponte previdenziale”, che consente di accedere al capitale accumulato rispetto all’età necessaria per la pensione di vecchiaia (67 ani). Una prestazione di previdenza complementare valida sia ai fini civilistici che fiscale, investe tutti i lavoratori (pubblico, privato e autonomo).

Questa misura presenta due fattori temporali e in base ai requisiti è possibile anticipare il pensionamento di 5 o 10 anni. 

Anticipo massimo di 5 anni

• Cessazione del rapporto di lavoro (autonomo o dipendente)
• Non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 62 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Anticipo massimo di 10 anni

• Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
• Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Se ha versato i contributi in un fondo pensione può considerare questa misura, le lascio qui la  guida: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”