Pensione con 34 anni di contributi, quali possibilità ci sono con Ape sociale?

In quali casi una lavoratrice di 64 anni con 34 anni di contributi, potrebbe accedere alla pensione con l’Ape sociale? Scopriamolo.

Possibile accedere alla pensione con soli 34 anni di contributi prima del compimento dei 67 ani di età? Con l’Ape sociale sarebbe possibile visto che per alcuni profili tutelati richiede soltanto 30 anni di contribuzione versata. Ma attenzione, bisogna essere in possesso dei requisiti di pensionamento previsti per il profilo di tutela cui si appartiene.

Pensione con 34 anni di contributi

Una lettrice, speranzosa, chiede: Con 34anni di contributi e 64 anni di età e avrò diritto all’ape sociale?

La risposta non può che essere “Dipende”. Infatti dipende dalla situazione lavorativa, sanitaria o familiare del possibile beneficiario. 

L’Ape sociale, infatti, pur richiedendo soltanto 63 anni di età e 30 o 36 anni di contributi non è accessibile indistintamente a tutti i lavoratori ma solo a quelli che, secondo la normativa che regola la misura, rientrano nei cosiddetti profili di tutela, ovvero disoccupati, caregiver, invalidi, lavoratori usuranti e gravosi.

Mentre per i lavoratori usuranti e per quelli addetti alle mansioni gravose sono richiesti ben 36 anni di contributi, per gli altri 3 profili la normativa ne richiede soltanto 30 anni e, quindi, lei potrebbe rientrarci.

Per approfondire invitiamo a leggere l’articolo sui requisiti richiesti per accedere all’Ape sociale: Pensione anticipata APE Sociale: proroga al 31 dicembre 2020, requisiti e date

Potrebbe, quindi, richiedere il pensionamento con l’Ape sociale solo se in possesso dei requisiti richiesti in uno dei seguenti casi:

  • se fosse una lavoratrice invalida è necessario che abbia almeno il 74% di invalidità certificata
  • se, invece, si prende cura di un familiare con grave disabilità, è necessario che lo faccia da almeno 6 mesi e che l’invalido titolare di 104 conviva con lei
  • se, infine, è disoccupata è necessario che la disoccupazione sia stata involontaria (non ammissibile se è stata lei a presentare dimissione, a meno che non siano state per giusta causa) e che abbia fruito, in seguito alla perdita del lavoro, della Naspi spettante e che quest’ultima sia terminata da almeno 3 mesi.

Solo nei casi sopra descritti potrebbe accedere al pensionamento con l’Ape sociale, in alternativa sarebbe costretta ad attendere il compimento dei 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia poichè nessuna delle misure anticipata, con i suoi requisiti, le permette l’accesso.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.