Pensione con 38 anni di contributi: quota 100 o pensione anticipata?

La pensione con la quota 100 non sarà obbligatoria e sarà possibile accedere alla pensione anticipata anche con l’entrata in vigore della nuova misura.

38 anni di contributi io li avrei già adesso che ho 53 anni. Se dovessi andare in pensione a 62 anni vi rendete conto di quanti anni di contributi avrei versato?

 

Come abbiamo già chiarito in diversi articoli precedenti, la quota 100 non sarà vincolante od obbligatoria per il lavoratore poichè, finchè non ci sarà una riforma delle pensioni completa, resteranno in vigore sia la pensione di vecchiaia che la pensione anticipata.

Con la quota 100, che richiede 62 anni di età e 38 anni di contributi, lei potrebbe accedere alla pensione tra 9 anni, con 47 anni di contributi e come fa, giustamente, notare, sarebbero troppi.

Ma con la pensione anticipata potrà accedere alla pensione con 43 anni e 3 mesi di contributi (se verrà attuato il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per la pensione anticipata, così come ha ipotizzato il governo, addirittura potrebbe accedervi con 42 anni e 10 mesi di contribuzione versata), ovvero tra 5 anni e 3 mesi.

Se, invece, il governo dovesse attuare, come promesso nel 2020, la pensione con 41 o 42 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età, potrebbe accedere al pensionamento tra 3 o 4 anni (in base a quanti saranno gli anni di contributi richiesti).

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Redazione NotizieOra

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