Pensione con 41 anni di contributi per disoccupato: le alternativa

Quota 41 o pensione anticipata: quale scegliere tra le due misure? Vediamo il caso specifico del nostro lettore.

Per i lavoratori precoci è prevista la possibilità di pensionamento con 41 anni di contributi a patto che rientrino in uno dei profili tutelati di disoccupati, caregiver, invalidi, gravosi o usuranti. Per ognuno di questi profili, oltre al riconoscimento del lavoro precoce e oltre ai 41 anni di contributi è richiesto il rispetto di altri requisiti. Vediamo nel caso del nostro lettore quali sono le possibilità.

Pensione 41 anni di contributi

Un nostro lettore ci scrive:

Salve,appartengo alla categoria dei lavoratori precoci .
Ho iniziato a lavorare a quasi 16 anni e non ho mai smesso,precisamente dal 15 04 79.
Ora purtroppo con questa crisi la mia ditta sta chiudendo i battenti,la mia domanda è”posso accedere alla quota 41?” Se la risposta è no posso pagare i 2 mesi io di contributi volontari per arrivare a 41 anni di contributi?  Altrimenti la cosa migliore da fare quale sarebbe?

Grazie a voi e buona continuazione.

Per i lavoratori precoci, quindi, c’è la possibilità del pensionamento con 41 anni di contributi ma soltanto nel rispetto dei profili tutelati. Se la sua ditta sta chiudendo lei potrà fruire della quota 41 da disoccupato ma per farlo deve fruire di tutta l’indennità di disoccupazione spettante (a meno che non rientra nella quota 41 come lavoratore usurante o gravoso). Fruendo della Naspi, tra l’altro, le verranno riconosciuti contributi figurativi che le faranno raggiungere, senza il bisogno dei versamenti volontari, il requisito dei 41 anni di contributi. 

In questo caso, però, potrà accedere al pensionamento non al raggiungimento dei 41 anni di contributi ma solo dopo aver terminato da almeno 3 mesi di percepire tutta la Naspi spettante.

Se le spettano 24 mesi di Naspi, però, potrebbe accedere anche alla pensione anticipata (fruendo di 24 mesi di Naspi raggiungerebbe i 42 anni e 10 mesi di contributi). A lei, quindi, la scelta di quale pensionamento prediligere (la quota 41 richiede un percorso burocratico più tortuoso con la domanda di riconoscimento del beneficio prima di quella di pensione).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.