Pensione con 41 anni di contributi per tutti senza limiti di età e paletti, la proposta

Pensione anticipata Quota 41 senza paletti e vincoli, solo con 41 anni di contributi: ecco la nuova proposta allo studio.

Quota 41 per tutti senza limiti e paletti, era la proposta contenuta nel contratto di Governo a firma Salvini – Di Maio. Un contratto che ha subito molte varianti fino a divenire nullo con il nuovo Governo Conte bis. E proprio il nuovo Governo che sembra riprendere una proposta rinviata per mancata di fondi. Analizziamo cosa comprende questa nuova proposta.

Pensione anticipata con 41 anni di contributi oggi

La pensione anticipata quota 41 oggi ha vari vincoli. Possono fare richiesta i lavoratori precoci, coloro che prima dei 19 anni hanno maturano almeno un anno di contributi lavorativi (52 settimane); anche non continuative. Inoltre, devono trovarsi nelle seguenti tutele:

  • lavoratori disoccupati che almeno da tre mesi hanno terminato di fruire della Naspi;
  • lavoratore Caregiver (colui che assiste almeno da 6 mesi il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3);
  • lavoratore invalido con una percentuale del 74%;
  • lavoratori che svolgono mansioni gravosi o usuranti.

Il requisito contributivo richiesto è di 41 anni di contributi indipendentemente dall’età. Dal 1° gennaio 2019 inserita una finestra di tre mesi alla maturazione dei requisiti.

Quota 41 per tutti senza paletti e vincoli: la proposta

La quota 41 per tutti senza limiti è stata riproposta dal Movimento 5 stelle  con l’obiettivo di superare definitivamente la legge Fornero. Questa proposta da un lato sembra agevolare coloro che sono arrivati a 41 anni di contributi, che sono tanti, ma dall’altro entrano nel mirino tutte le altre misure: Quota 100 con scadenza nel 2022; Opzione donna solo per l’anno 2020 e infine Ape sociale solo per una platea ristretta di beneficiari.

La misura vede una quota 41 per tutti senza lavoro precoce e tutele, solo 41 anni di contributi. Per realizzarla ci vogliono risorse e i tecnici sono allo studio per cercare le risorse.

La riforma pensioni è allo studio, sono molte le cose promesse e non ancora mantenute, ad esempio l’anticipo TFS per i pensionati Quota 100, che sperano in una breve soluzione.

Andare in pensione con 41 anni di contributi

Una lettrice ci scrive: Ho 58 anni con 36 di contributi è possibile andare in pensione con quota 41?

Risposta: Al momento come sopra riportato la quota 41 è riservata solo ad alcune tutele e ai lavoratori precoci. Siamo in attesa della Riforma pensioni che potrebbe portare importanti novità. Lei comunque deve arrivare ad un requisito contributivo di 41 anni di contributi le mancano ancora 5 anni. Si spera che nel frattempo si arrivi alla famosa pensione anticipata con 41 anni di contributi per tutti.


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”