Pensione con 63 anni e senza i 30 anni di contributi: Ape sociale o pensione di vecchiaia anticipata?

Quali possibilità di pensionamento c’è per una persona con 63 anni di età che non ha 30 anni di contributi? 2 misure possibili.

L’Ape sociale è la misura che permette la pensione a 63 con soli 30 anni di contributi ad invalidi, caregiver e disoccupati ma richiede 36 anni di contributi per gravosi ed usuranti. Si tratta di una misura che pone a carico delle casse statali l’anticipo pensionistico e, quindi, non ha alcun costo per chi vi accede. Ma come fare se, da invalido, non si raggiungono i 30 anni di contributi? L’alternativa potrebbe essere la pensione di vecchiaia anticipata?

Pensione con 63 anni

Un nostro lettore ci scrive: Salve ho 63 anni invalido civile 80 per cento   circa 27 anni di contributi misti quando potrò fare domanda per la pensione.    Sono disoccupato dal 2012 non posso lavorare per via della mia invalidità diabete mellito e gravi complicanze grazie per una eventuale risposta.  

Se soddisfa determinati requisiti può accedere al pensionamento fin da subito. Premettiamo, in ogni caso, che l’Ape sociale è una misura che, se non prorogata dalla prossima legge di Bilancio, andrà in scadenza il prossimo 31 dicembre 2020. 

Nel suo caso possiede quasi tutti i requisiti per poter accedere alla misura da invalido. Per i lavoratori con invalidità sono richiesti i seguenti requisiti:

  • almeno 63 anni di età
  • almeno 30 anni di contributi
  • invalidità civile pari o superiore al 74%

Nel suo caso il requisito non soddisfatto è quello contributivo per il quale, però, c’è una soluzione. Per gli invalidi civili con percentuale superiore al 74%è riconosciuta una maggiorazione contributiva di 2 mesi (contributi figurativi validi al solo diritto della pensione ma non al calcolo) per ogni anno lavorato con invalidità superiore al 74%.

Nel suo caso, quindi, se ha lavorato almeno 18 anni con invalidità superiore al 74% può richiedere la maggiorazione contributiva dei 3 anni che le mancano al raggiungimento dei 30 anni necessari per accedere alla pensione con Ape sociale.

Pensione di vecchiaia anticipata

In alternativa, poi, potrebbe optare per la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori con invalidità pari o superiore all’80% che richiede 56 anni per le donne, 61 anni per gli uomini ed almeno 20 anni di contribuzione maturata. E’ richiesto, poi, di attendere 12 mesi per la decorrenza della pensione dal raggiungimento dei requisiti richiesti.

Nel suo caso, avendo raggiunto abbondantemente entrambi i requisiti da oltre 12 mesi, può accedere a questa forma di pensionamento fin da subito. Unica cosa deve farsi certificare l’invalidità pensionabile seguendo lo stesso iter burocratico che ha percorso per richiedere l’invalidità civile.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.