Pensione con contributi esteri: quale misura e in quanto tempo

Quali possibilità di pensionamento ci sono per chi ha contributi versati anche all’estero? Vediamo il caso.

Vediamo quale deve essere il percorso per ottenere una pensione tenendo conto anche dei contributi versati all’estero nel caso di un nostro lettore che ha contributi esteri dal Venezuela che non riesce a farsi certificare causa, anche, lo smarrimento del plico inviato dal Paese estero da parte dell’INPS. Qual è la misura di pensionamento più veloce e quanto tempo bisogna attendere?

Pensione con contributi esteri

Il nostro lettore ci scrive:

Buongiorno Dott.ssa Del Pidio.
Le vengo a chiedere un aiuto consiglio.
Mi chiamo Antonio Mastrofilippo nato il 26/4/1957.
Attualmente disoccupato con famiglia a carico.
Situazione contributiva dati INPS :
Primo versamento 1/4/1978.
utili alla misura 1916 settimane.
Utili al diritto 1839 settimane.
10 mesi gestione separata.
150 settimane contributi estero Venezuela.
Domande a INPS via INCA :
1 estratto contributivo internazionale data 18/10/2018 definita (?) In attesa di risposta dal Venezuela.
2 pensione anticipata quota 100 data 17/5/2019 in elaborazione.
Domande a INPS cittadino:
Estratto contributivo internazionale data 23/6/2019 in elaborazione.
Dopo mesi di pressioni INCA Caracas invia certificato VEN/IT3 a INPS di Bari via DHL .
BARI ha smarrito il plico…..
Devo richiedere nuovo certificato al Venezuela , passeranno mesi ….!
Mi viene voglia di portare INPS davanti a un giudice per danni e incompetenza del personale !
Domanda :
Ma posso chiedere pensione anticipata di vecchiaia avendo superato 61 anni e con più di 20 anni di contributi ??
Grazie mille per la cortese risposta.

Considerando che con le 1839 settimane al diritto di contributi in suo possesso arriva a 35 anni  19 settimane di contributi. L’unica misura che al momento mi sembra possibile per un suo veloce pensionamento è la quota 100 al compimento dei 62 anni di età ma per poter accedere ha bisogno anche delle 150 settimane (poco meno di 3 anni) di contributi versati in Venezuela poichè sono necessari almeno 38 anni di contributi unitamente al compimento dei 62 anni.

Il mio consiglio, a questo punto è quello di richiedere ancora una volta la certificazione a INCA Caracas (che avendolo già elaborato, soltanto per un rinvio non impiegherà moltissimo) in attesa anche del compimento dei 62 anni.

Una volta ricevuto il certificato in questione può procedere anche alla domanda di pensione che, per valorizzare anche i 10 mesi presenti in gestione separata, dovrà richiede in cumulo gratuito (tale domanda è contestuale a quella di pensione ma le raccomando di ricordarsene per non perdere i 10 mesi di contribuzione in questione utili nel calcolo della pensione). La decorrenza della sua pensione sarà, in ogni caso dopo 3 mesi di finestra dal raggiungimento del requisito anagrafico.

Purtroppo l’unica via di pensionamento è quella con la quota 100 poichè la pensione di vecchiaia anticipata che cita spetta soltanto ai cittadini con invalidità pari o superiore all’80% che lei non mi ha scritto di avere.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.