Pensione con fruizione congedo legge 104, quale penalizzazione sull’assegno pensionistico?

Pensione anticipata Quota 100 con fruizione del congedo straordinario legge 151 è penalizzante sull’assegno? Analizziamo cosa prevede la normativa.

La pensione Quota 100 permette di uscire dal lavoro con un requisito anagrafico di 62 anni e un requisito contributivo di 38 anni con una finestra di uscita di 3 o 6 mesi in base al settore se privato o pubblico. Analizziamo il quesito di un lettore considerando anche il periodo di congedo straordinario legge 151.

Pensione Quota 100 con fruizione congedo straordinario legge 151

Buona sera, lavoro nel settore pubblico dal 1° agosto 1979, dal 1° agosto 2017 ho usufruito dell’aspettativa di due anni legge 104, sono nata il 19 marzo 1959,quando potrò andare in pensione? Quanto perdo se vado con quota 100? Grazie 

Al raggiungimento dei requisiti per il pensionamento Quota 100: età anagrafica 62 anni e requisito contributivo di 38 anni,  lei potrà fare domanda alla quota 100. Questa misura è valida in via sperimentale per tre anni dal 2019 al 2021. 

In riferimento alla contribuzione maturata nel periodo di fruizione del congedo straordinario legge 151, mi rifaccio alla circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica numero 1/2012, che precisa:  “i periodi di congedo straordinario [….] essendo coperti da contribuzione, sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità. Si precisa che il riferimento alla contribuzione figurativa contenuto nella norma vale solo per i lavoratori del settore privato e non per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, poiché per questi ultimi la contribuzione va calcolata, trattenuta e versata, secondo le ordinarie regole, sulla base dei trattamenti corrisposti (circolare INPDAP n. 2 del 2002).”

La precisazione della contribuzione figurativa valida per i dipendenti privati e non per i dipendenti delle P.A., si deve dal fatto che i dipendenti del pubblico impiego, la contribuzione figurativa, non trova applicazione in quanto il congedo è retribuito e, di conseguenza, opera anche la copertura contributiva.  Questo significa che non inciderà negativamente ai fini pensionistici, tale periodo è riconosciuto ai fini dell’anzianità di servizio necessaria per il raggiungimento del diritto alla pensione e a determinare la misura della pensione stessa

Calcolo assegno pensionistico

L’assegno pensionistico della quota 100 è calcolato nel modo seguente:

  • con un’anzianità contributiva con almeno 18 anni al 31 dicembre 1995, si mantiene il diritto al calcolo retributivo fino al 2011 compreso, peri poi dal 1° gennaio 2012 scatta il calcolo contributivo;
  • con un’anzianità inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, il calcolo della pensione è effettuato con il sistema misto. Gli anni di contribuzione fino al 1995 sono calcolate con il sistema retributivo, mentre dal 1° gennaio 1995 in poi si calcolano con il sistema contributivo;
  • se non si possiede nessun contributo prima del 31 dicembre 1995, la pensione è interamente calcolata con il sistema contributivo.

Per il pensionamento con la quota 100 è prevista una finestra mobile di posticipo di 6 mesi per i dipendenti del pubblico impiego e 3 mesi per i dipendenti del settore privato.

La domanda di collocamento a riposo deve essere presentata  al datore di lavoro con un preavviso di sei mesi; mentre per il personale del comparto scuola ed AFAM la finestra si apre il 1° settembre in linea con l’inizio dell’anno scolastico.

Il calcolo dell’assegno pensionistico dipende molto dal valore della contribuzione versata, le consiglio per eliminare tutti i dubbi di effettuare una simulazione, può utilizzare l’applicazione sul sito Inps “la mia pensione futura”.

Leggi anche: Pensione anticipata: lettera di dimissione e finestra di uscita


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”