Pensione con meno di 20 anni di contributi: chi può accedere?

Pensione per chi ha solo contributi nel contributivo: a 71 anni chi può accedere con meno di 20 anni di contributi?

La pensione di vecchiaia si raggiunge al compimento dei 67 anni di età ma è accessibile soltanto a chi è in possesso di almeno 20 anni di contributi. Per chi ha meno anni di contributi e non riesce ad accedere con le pensioni quindicenni in deroga (di cui trovate notizie più approfondite nell’articolo: In pensione con 15 anni di contributi: quali alternative con pensioni quindicenni) l’alternativa per accedere alla quiescenza resta al compimento dei 71 anni. Ma attenzione, la pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni non è accessibile a tutti. Cerchiamo di capire.

Pensione a 71 anni

Una nostra lettrice, sul caso del marito, ci chiede:

Buonasera, si può andare in pensione a 71 anni con 15 anni di contributi di cui 152 settimane di gestione separata secondo la legge  Dini? Grazie mille per la risposta. Perché a mio marito a 71 anni con computo gestione separata gli anno rigettato domanda di pensione perché solo 15 anni di contributi. GRAZIE per la risposta.

La pensione a 71 anni con meno di 20 anni di contributi è permessa dalla pensione di vecchiaia contributiva, una misura che potrebbe essere ideale per coloro che sono in possesso di pochi anni di contribuzione maturata.

Si tratta, come è intuibile dal suo nome, di una pensione contributiva e richiede, appunto, che tutti i contributi versati siano collocati nel sistema contributivo. Potrebbe, quindi, una buona opzione per chi ha versato pochi anni di contributi.

La pensione di vecchiaia contributiva è accessibile, quindi a tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 e hanno, quindi, tutti i contributi collocati nel sistema contributivo.

Possono accedere alle pensioni contributive anche coloro che possono optare per il computo nella Gestione Separata, ovvero accentrare i contributi maturati in diverse gestioni nella sola Gestione Separata.  Ma il computo nella gestione separata può essere esercitato solo se si è in possesso di determinati requisiti, ovvero:

• almeno 1 contributo versato nella gestione separata

• anzianità contributiva nelle gestioni coinvolte, di almeno 15 anni di contributi

• 5 anni di contributi devono essere stati versati dopo il 31 dicembre 1995

• Si devono possedere contributi versati prima del 1996 ma meno di 18 anni.

Chi è in possesso di questi requisiti può chiedere il computo nella Gestione separata e accedere alla pensione a 71 anni con meno di 20 anni di contributi. Dal computo sono esclusi, quindi, coloro che hanno contribuzione versata solo dopo il 1996, gli iscritti alle gestioni professionali che non rientrano tra quelle oggetto del computo.

Probabilmente nel caso di suo marito o il CAF non ha e compreso che la pensione a 71 anni sarebbe stata richiesta in computo oppure non possiede i requisiti per poter esercitare l’opzione. Le consiglio di approfondire la faccenda con il CAF che è in possesso di tutta la situazione contributiva di suo marito.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.