Pensione con quota 100 in bilico: ecco come potrebbe cambiare

La quota 100 potrebbe cambiare già dal 2020: vediamo quali sono le ipotesi al vaglio del nuovo governo giallo-rosso

La quota 100 è in bilico? Si manterrà l’attuale quota 100 per 1 anno, per 2 fino al 2021, sarà abolita o trasformata in quota 101? Tra le ipotesi del governo, infatti potrebbe esserci anche la cancellazione della misura fin dal prossimo anno non permettendo, di conseguenza, più il pensionamento con 62 anni di età e 38 anni di contributi.

Come potrebbe cambiare la quota 100

Le ipotesi, che al momento si alternano tra smentite e conferme, sembrano essere tutte soluzioni che potrebbero spingere chi ha già maturato i requisiti a presentare domanda di pensionamento con quota 100 prima della fine dell’anno in corso. Poichè, anche se nel 2020 la quota 100 dovesse essere cancellata per le domande già presentate, anche se la decorrenza del trattamento slitterebbe al 2020, non potrebbero esserci blocchi.

Le sorti della nuova misura previdenziale, introdotta solo a partire da aprile 2019, sembrano già essere fortemente in bilico tra le seguenti ipotesi:

  • blocco della misura già dal 2020
  • blocco della misura nel 2021
  • quota 101: aumentare l’età anagrafica da 62 a 63 anni per l’accesso escludendo automaticamente una larga platea di beneficiari.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.