Pensione con RITA o a 56 anni? Indaghiamo sulle possibilità

Per una persona con l’80% di invalidità è meglio accedere al pensionamento con la Rita o con la pensione di vecchiaia anticipata?

Un’alternativa di pensionamento è rappresentata dalla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, chiamata RITA, che consente il pensionamento con un certo anticipo ai lavoratori titolari di un fondo di previdenza complementare che ne permette l’accesso (è bene sapere, infatti, che non tutti i fondi integrativi permettono l’accesso alla RITA).

Pensione in che modo?

Una nostra lettrice ci scrive:

Salve, sono una donna di 43 anni con invalidità dell 80%, possiedo 104 e quindi usufruisco dei 3 giorni di permesso mensile.
Sono stata assunta nel 2002 quindi quest’ anno compio 18 anni di contributi. 
Percepisco assegno di invalidità ordinario( quello che si da a chi lavora) assegno ormai definitivo dopo 3 rinnovi.
Dall’assunzione so iscritta ad un fondo pensione complementare. 
Vorrei sapere quando secondo voi potrò andare in pensione anticipata o RITA? 
Grazie mille 

Al di là del fatto  che resta da appurare se il fondo cui ha aderito è tra quelli che permettono l’accesso alla RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata, purtroppo richiede determinati requisiti che sono:

  • almeno 20 anni di contributi obbligatori versati
  • almeno 5 anni di contributi versati nel fondo integrativo
  • almeno 57 anni per i lavoratori disoccupati da più di 24 mesi
  • almeno 62 anni per i lavoratori ancora in servizio

Per accedere al pensionamento con la Rita, quindi, dovrebbe attendere il compimento dei 62 anni, sempre a patto che il suo fondo integrativo rientri tra quelli ammessi.

Avendo, però, l’80% di invalidità potrebbe accedere al compimento dei 56 anni alla pensione di vecchiaia anticipata che richiede i seguenti requisiti:

  • almeno 56 anni per le donne
  • almeno 62 anni per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi maturati
  • invalidità certificata di almeno l’80%

Nel suo caso, quindi, il metodo più veloce per accedere al pensionamento, senza intaccare il tesoretto messo da parte con il fondo complementare, è quello di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi, misura che ricordo, è accessibile solo per i lavoratori del settore privato.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.