Pensione con sterilizzazione dei contributi o con computo in gestione separata?

Si può chiedere la sterilizzazione dei contributi versati prima del 1996 per poter accedere ad una pensione contributiva? Cerchiamo di capire come funziona.

Se dei contributi versati non permettono l’accesso ad una determinata misura, è possibile chiedere la sterilizzazione degli stessi affinchè non vengano considerati nel calcolo? Se non è possibile come si può ovviare al problema per avere diritto, in ogni caso, ad una pensione? Vediamo le alternative.

Pensione con sterilizzazione dei contributi

Un lettore scrive per chiedere:

Buongiorno, ho 13 anni di contributi di cui 2 anni prima del 1996 e vi chiedo de posso accedere alla pensione  con il sistema contributivo chiedendo al, INPS  di sterilizzare quei contributi prima del 1996 anche perché  non importanti  ai fini del calcolo  ero un dipendente e considerare solo quelli dopo il 1996  che sono importanti  in quanto  ero a partita Iva .Gradirei  un vostro parere e con l’occasione  vi invio i miei saluti.

E’ possibile richiede la sterilizzazione dei contributi dannosi solo se questi ultimo sono stati maturati dopo il raggiungimento del requisito contributivo minimo per il diritto all’accesso alla pensione. Nel suo caso, invece, i contributi “fastidiosi” sono i primi che ha maturato.

In ogni caso la sterilizzazione dei contributi, riferita sempre ai contributi versati dopo il raggiungimento del requisito minimo per accedere alla pensione di vecchiaia o a quella anticipata, può essere applicato solo nei seguenti casi specifici:

  • nel caso di rioccupazione del lavoratore a retribuzione inferiore 
  •  nel caso di disoccupazione
  • nel caso di periodi figurativi di integrazione salariale 
  •  nei casi di contribuzione volontaria 

Nel suo caso specifico, quindi, non può fruire della sterilizzazione dei contributi ma se , da quando è lavoratore autonomo,  ha versato i suoi contributi nella Gestione Separata potrebbe optare per il computo nella Gestione separata che le permetterebbe l’accesso alle pensioni contributive.

Per l’esercizio del computo, in ogni caso servono determinati requisiti, ovvero:

  • almeno un contributo versato prima del 1996
  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1995
  • un totale di almeno 15 anni di contributi maturati.

Ovviamente, se lei ha solo 13 anni di contributi, non può rientrare nell’opzione di computo nella gestione separata ma se versa almeno altri 2 anni di contributi potrebbe accedere a questa opzione.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Computo nella Gestione separate: come si procede?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.