Pensione con totalizzazione: solo per la pensione di vecchiaia, la sentenza

Totalizzazione dei contributi, non sempre è possibile, la Corte di Cassazione esamina un caso particolare specificando che è possibile solo per raggiungere il diritto alla pensione di vecchiaia.

Quando si hanno i contributi sparsi in più casse previdenziali è possibile operare il cumulo gratuito e dove non è possibile la totalizzazione per far confluire i contributi in un’unica cassa previdenziale. È intervenuta una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha chiarito il diritto alla totalizzazione, analizziamo di cosa si tratta.

Pensione e totalizzazione: la Corte di Cassazione chiarisce alcuni aspetti

La Corte di Cassazione ha chiarito alcuni aspetti sulla totalizzazione dei periodi lavorativi maturati dai funzionari di organizzazioni internazionali. La sentenza numero 16721 del 5 agosto 2020 mette in luce un aspetto importante di coloro che hanno maturato i contributi presso organizzazioni internazionali e vogliono accedere alla pensione.

La questione riguardava il caso di un funzionario dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che aveva maturato contributi presso un organizzazione internazionale, circa diciotto anni e sette mesi, mentre in Italia aveva maturato venti anni e nove mesi di contributi. 

L’interessato aveva chiesto all’Insp la totalizzazione dei contributi per incrementare l’assegno pensionistico. 

La Corte di Cassazione stabilisce che il cumulo non può avvenire se non strettamente necessario al conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia. 

Da qui la questione contorta, e sulla possibile discriminazione del diritto alla pensione, facendo riferimento ad un altro caso del 2013. 

La decisione della Corte 

La Corte di Cassazione nella sua decisione, chiarisce che non è possibile ricorrere alla decisione Gardella/Inps del 2013. In quanto il caso del 2013 chiedeva tutela per il diritto alla pensione per evitare che i contributi versati in Italia fossero persi, danneggiando l’interessato e impedendogli di acquisire il diritto alla pensione di vecchiaia cumulando i contributi fino ad arrivare ai 20 anni richiesti. 

Nel caso esaminato la Cassazione fa notare che sostanzialmente è diverso e non rappresenta una discriminazione del diritto alla pensione con il diritto alla totalizzazione. L’interessato fa richiesta della totalizzazione, per incrementare l’assegno di una pensione di anzianità, già ottenuta dall’Agenzia Internazionale. 

La Corte dopo aver vagliato tutte le ipotesi ha accolto il ricorso formulato dall’Inps, cancellando tutte le sentenze impugnate in precedenza e stabilendo che il diritto alla totalizzazione nel caso in esame è solo se deve servire al diritto alla pensione di vecchiaia e non all’aumento di una pensione già in corso. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”