Pensione con versamento contributi volontari: quando e come?

E’ possibile raggiungere il pensionamento versando i contributi per la prosecuzione volontaria? Vediamo il caso e l’importo spettante.

E’ possibile raggiungere i 20 anni di contributi minimi richiesti per accedere alla pensione di vecchiaia anche pagando i contributi volontari. Ovviamente se non si desidera incrementare l’importo dell’assegno ma solo arrivare ad ottenere una pensione minima, è possibile sospendere il pagamento dei volontari anche al raggiungimento della contribuzione minima richiesta.

Pensione con contributi volontari

Una lettrice, raccontando la sua storia, scrive per chiedere: 

Buongiorno, vorrei sottoporvi la mia posizione e chiedervi se ho diritto ad una pensione e quando. Ho 56 anni e ho 19 anni di contributi, sto pagando i contributi volontari per arrivare a venti anni, diversi anni sono stata commerciante,circa 10 anni poi sono stata impiegata per 6 anni, poi con contratto a chiamata come barista. Ho iniziato nel 1986,poi per ragioni familiari sono stata a casa, quindi ho poi ripreso il lavoro per alcuni anni, arrivando a 17 anni e mezzo di contributi.
Ho fatto diversi lavori frammentati nel tempo, poi ho iniziato a pagare i contributi volontari, pagando 1600 euro a trimestre. 
Vorrei sapere se posso pagare i contributi volontari fino a vent’anni per ottenere una pensione, quando e quanto potrebbe essere l’importo.
Vi ringrazio anticipatamente e attendo un vostro riscontro 

Certamente al raggiungimento dei 20 anni di contributi maturati può anche smettere di versare i contributi volontari. Il diritto alla pensione, in ogni caso, se lo è assicurato raggiungendo la contribuzione minima richiesta per la pensione di vecchiaia cui potrà accedere, però, soltanto al compimento dei 67 anni di età più eventuale adeguamento all’aspettativa di vita Istat.

Per quel che riguarda l’importo della pensione, purtroppo non posso aiutarla: il calcolo dell’assegno previdenziale, infatti, avviene sugli importi dei contributi effettivamente versati con il sistema di calcolo retributivo se sono stati versati prima del 1996, con il sistema di calcolo contributivo se i contributi sono accreditati a partire dal 1 gennaio 1996. Il tutto poi è calcolato moltiplicando per il coefficiente di trasformazione.

In ogni caso se i contributi che ha versato daranno luogo ad una pensione di vecchiaia di importo molto basso potrà godere dell’incremento al milione, in ogni caso, quindi, non verrebbe a percepire mensilmente meno di 516 euro. 

Consiglio la lettura dell’articolo: Requisiti pensione minima 2020: ecco a chi spetta

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.