Pensione, contributi, bonus, bollo auto e prestito con legge 104, le novità della giornata

Rassegna stampa di oggi 16 luglio 2019, tutte le ultime novità su: pensione, contributi, bollo auto, bonus, esodo incentivante, prestito con legge 104, ecc.

Rassegna stampa di oggi 16 luglio 2019 su: prestito agevolato con legge 104; pensione quota 100 e contributi utili al pensionamento; bonus farmacia; riscatto e ricongiunzione nell’esodo incentivante obbligato al pagamento il datore di lavoro; bollo auto non pagato e termine di prescrizione con esempio calcolo. 

Prestito agevolato con legge 104

Il prestito agevolato che l’Inps concede ai pensionati è il cosiddetto “Cessione del quinto” è un prestito che il pensionato può ottenere da un istituto di credito e rimborsare con un addebito automatico che l’Inps effettua sulla pensione. Il prelievo non può superare un quinto dell’importo mensile della pensione. L’Inps provvederà a versare la rata stabilita trattenendola dalla pensione. La durata del prestito non può superare i 10 anni ed è obbligatoria la copertura assicurativa per il rischio di premorienza del titolare della prestazione.

Leggi qui la notizia completa: Prestito agevolato Inps legge 104: con quali pensioni si può richiedere? Ecco le novità

Bonus farmacia

Il bonus farmacia viene erogato sotto forma di un buono spesa del valore di 100 euro, ed è spendibile presso le Farmacie Comunali locali. Il bonus ha un valore di un anno e può essere spendibile in un’unica volta o in più volte.

È possibile leggere qui la notizia completa: Bonus farmacia di 100 euro: chi sono i beneficiari e come fare domanda

Contributi da riscatto o ricongiunzione con esodo incentivante

L’accordo sull’esodo incentivato vincola la banca a pagare gli oneri contributivi per i lavoratori in esubero, una volta depositato all’Inps (cosa che è nelle sole facoltà della banca). Pertanto, se nell’accordo è stato previsto anche il ricorso al riscatto/ricongiunzione contributivo per i lavoratori in esubero, il datore di lavoro è obbligato a pagarne gli oneri. Lo precisa il Ministero del lavoro nell’interpello n. 5/2019 a risposta di quesiti dell’Unisin (unità sindacale Falcri-Silcea-Sinfub).

Leggi le ultime novità qui: Contributi da riscatto o ricongiunzione ed esodo incentivante: obbligato il datore di lavoro al pagamento

Pensione quota 100 e contributi utili 

L’ente specifica che la contribuzione figurativa per la Naspi è utile al diritto per l’accesso alla Quota 100, non è considerata utile al perfezionamento contributivo dei 35 anni.

Viene chiarito che nei contributi utili per i 35 anni non devono confluire i contributi figurativi per malattia e indennità di disoccupazione Naspi. Il requisito si intende soddisfatto al netto della contribuzione per malattia e Naspi. La mobilità come viene considerata?

Troverete la risposta in quest’articolo: Pensione Quota 100: i contributi figurativi per mobilità, rientrano nei 35 anni?

Ordinare una pizza a domicilio e poi disdirla, cosa comporta?

Penso che almeno una volta nella vita ti sia capitato di ordinare una pizza a domicilio, ma nel frattempo ti sei ricordato di un invito che avevi dimenticato è venuto in mente un invito che avevi dimenticando e quindi devi uscire in fretta e furia. Ma la pizza? Cosa puoi fare? Chiami di nuovo la pizzeria per disdire l’ordine, ma dall’altro capo del telefono ti rispondono che non è possibile e che la pizza deve essere consegnata e pagata. Tu perplesso ti chiedi, ma sarà mai possibile? Una volta ordinata la pizza al telefono non può essere più disdetta.

Per sapere come comportarsi in questi casi, consigliamo di leggere: Ordino una pizza al telefono a domicilio, posso disdirla o mi tocca pagare lo stesso?

Calcolo del termine di prescrizione del bollo auto

Il termine di prescrizione del bollo auto è di tre anni, per capire come si calcola facciamo un esempio pratico: se la tassa automobilistica doveva essere pagata a gennaio 2011 il termine di prescrizione di tre anni si calcola a partire dal 1° gennaio 2012 e scade il 31 dicembre 2014. Quindi, la scadenza è sempre il 31 dicembre trascorsi tre anni dall’anno di scadenza. Nell’esempio dal 1° gennaio 2015 il bollo è prescritto e quindi non è più dovuto. La prescrizione si interrompe con la notifica di pagamento e i termini ripartono da zero.

Consigliamo di leggere la notizia qui: Bollo auto non pagato è possibile annullare la cartella esattoriale

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”