Pensione contributiva e calcolo assegno: cambiano le regole, la circolare Inps

Pensione contributiva e calcolo assegno con oneri da riscatto, l’Inps chiarisce le modalità per trasformare l’onere con l’opzione contributiva, le novità

Pensione contributiva e calcolo assegno, un recente messaggio Inps n. 1982 del 14 maggio 2020 informa che l’ente fornisce le prime istruzioni per presentare le domande in modalità telematica per coloro che hanno optato per il sistema contributivo e la domanda di riscatto. La circolare Inps a cui il messaggio si riferisce è la n. 6 del 22 gennaio 2020, che precisa i criteri di determinazione degli oneri di riscatto nel caso che il richiedente sceglie il calcolo della pensione con il sistema contributivo. 

Pensione contributiva e calcolo assegno: quanto si perde?

La circolare Inps sopra menzionata, non modifica la normativa vigente in base alla pensione contributiva e il calcolo dell’assegno, ma chiarisce gli effetti che ne derivano nel riscatto contributivo dei periodi di studio. Cerchiamo di capire quali sono i criteri di determinazione degli oneri di riscatto per coloro che scelgono la pensione contributiva con il calcolo dell’assegno con il sistema contributivo. 

Bisogna anche considerare che il sistema contributivo è fonte di discussione nella nuova riforma pensioni 2021 e l’idea di una pensione contributiva per tutti con vari scenari e flessibilità in uscita, si avvicina sempre di più. 

Per approfondire tutte le misure pensionistiche attualmente in vigore, consigliamo la nostra categoria: pensioni news

Oneri di riscatto

L’onere per il riscatto dei corsi universitari è determinato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo e non con il sistema contributivo.

L’Inps con la circolare n. 6/2020 fornisce chiarimenti sulle modalità da seguire per determinare l’onere di riscatto per stabilire la collocazione temporali e il criterio della riserva matematica da adottare, per effetto dell’opzione del calcolo della pensione con il sistema contributivo. 

Pensione contributiva e calcolo assegno con onere di riscatto

L’Inps precisa due fattori temporali in cui è presentata la domanda di riscatto dei periodi di studio:

  • successivamente alla facoltà dell’opzione con il sistema contributivo;
  • precedentemente alla facoltà dell’opzione con il sistema contributivo.

Successivamente alla facoltà dell’opzione con il sistema contributivo: che in assenza dell’opzione in parola sarebbe stato determinato con il sistema della riserva matematica, verrà determinato secondo il criterio del calcolo a percentuale.

Precedentemente alla facoltà dell’opzione con il sistema contributivo: all’esercizio dell’opzione saranno definite secondo le regole generali, con riferimento alla data di presentazione della domanda stessa e alla collocazione temporale dei periodi.

Inoltre, precisa che l’accettazione dell’onere de riscatto determinato con il calcolo contributivo è irrevocabile sempre e con qualsiasi casistica, come l’opzione al sistema contributivo. Una pensione contributiva che prevede l’opzione al sistema contributivo irrevocabile è la pensione donna “Opzione donna”.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”