Pensione contributiva con 15 anni di contributi a chi spetta?

Accedere alla pensione con soli 15 anni di contributi in alcuni casi è possibile grazie alle pensioni in deroga e alla pensione di vecchiaia contributiva.

In alcuni casi è possibile accedere al pensionamento con meno di 20 anni di contributi. Ciò accade in due casi: quando si rientra in una delle deroghe contenute nella Legge Amato che permettono le cosiddette pensioni quindicenni, e quando si hanno tutti i contributi versati dopo il 1995. Vediamo il caso di un lettore che scrive raccontando la vicenda della mamma.

Pensione con 15 anni di contributi

Rispondo alla domanda di un lettore che chiede:

Buona sera, mia madre ha 75 anni ed ha lavorato ininterrottamente dal 2005 al febbraio 2020. Dalla morte di mio padre nel  2007, gode di una piccola pensione di reversibilità circa 500,00 eur. Può presentare domanda di pensione per non avendo raggiunto i 20 anni di contributi?
In attesa di Vs porgo cordiali saluti.

Al compimento dei 71 anni è possibile accedere alla pensione di vecchiaia contributiva, una misura introdotta dalla Legge Dini del 1995 che permette la quiescenza anche a chi non ha raggiunto i 20 anni di contributi se in possesso di determinati requisiti.

Al di là dei contributi anagrafici (71 anni) e di quelli contributivi (la misura richiede un minimo di almeno 5 anni di contributi accreditati) per accedere alla pensione di vecchiaia contributiva è necessario che tutti i contributi maturati ricadano interamente nel sistema contributivo puro, ovvero che siano stati versati tutti successivamente al 31 dicembre 1995 (o al limite che si abbia diritto ad optare per il computo nella Gestione Separata, valido soltanto per chi ha una posizione aperta in questa gestione previdenziale).

Nel caso di sua madre, quindi, che ha contributi versati dal 2005 al 2020, quindi tutti successivi al 1995, vi è il diritto da 4 anni di richiedere la pensione anticipata contributiva. Nulla conta che sua madre già riceva una piccola pensione di reversibilità perchè in ogni caso il diritto alla pensione di vecchiaia ed il suo importo non dipendono dal reddito del richiedente ma solo dal possesso o meno dei requisiti di accesso e dai contributi versati. Saranno questi ultimi, infatti, ad essere essenziali nel calcolo della pensione spettante.

Consiglio la lettura dell’articolo sulla calcolo della pensione contributiva: Come si calcola l’assegno della pensione contributiva?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.