Pensione contributiva con meno di 10 di contributi: è possibile, bisogna controllare l’estratto

Pensione contributiva con meno di 10 anni di contributi è possibile, indispensabile il fattore temporale dei versamenti contributivi.

Pensione contributiva con meno di 10 anni di contributi, ci sono delle misure pensionistiche in vigore nel 2020, incluse nelle pensioni news, che lo permettono. Bisogna avere dei requisiti specifici e indispensabile controllare l’estratto conto contributivo per verificare il fattore temporale dei versamenti effettuati della carriera lavorativa. Per accedere alla pensione contributiva con meno di 10 anni di contributi il fattore temporale dei versamenti diventa fondamentale. 

Pensione contributiva con meno di 10 anni di contributi: le strade da seguire

Un  lettore ci scrive: “Buona sera, dal 1990 al 1995 ho maturato contributi come dipendente e anche come colf, dal 2004 al 2010, ho  avuto un ristorante a conduzione famigliare poi nel 2014 sono socia di una srl sempre nella ristorazione, oggi ho 65 anni e ho mio marito in pensione con una invalidità per cecità, abbiamo deciso chiudere l’attività a dicembre, avrò la possibilità di percepire la pensione, in quanto non raggiungerò i 20 anni di contributi, grazie”

La sua situazione è molto complessa, in quanto ha avuto una carriera discontinua e contributi versati in varie casse previdenziali. Anche se non ha raggiunto i 20 anni di contributi, in base alla data dei versamenti contributivi e possibile verificare se rientra nella pensione contributiva in base alla legge Dini o le deroghe Amato. Io le posso illustrare le varie misure, ma per capire esattamente la sua posizione, la prima cosa da fare è un estratto contributivo che riporti tutta la sua situazione contributiva e le settimane versate, poi si dovrà rivolgere a un esperto per capire se in base al fattore temporale dei contributi può rientrare in qualche deroga. 

Come ultima alternativa può sempre fare richiesta dell’assegno sociale, che prevede dei limiti di reddito considerando anche il reddito del coniuge. 

Le tre deroghe Amato

Illustriamo le tre deroghe Amato che permettono di accedere alla pensione all’età di 67 anni con almeno 15 anni di contributi:

la prima deroga prevede che tutti i contributi (780 settimane) siano versati prima del 1992 (non è il suo caso);

la seconda deroga permette l’accesso ai lavoratori che hanno richiesto e ottenuto l’autorizzazione del versamento dei contributi volontari entro il 1992, anche se poi non hanno versato i contributi, è sufficiente la sola autorizzazione dell’Inps (deve verificare se ha per caso richiesto l’autorizzazione entro il 1992);

la terza deroga permette l’accesso alla pensione ai lavoratori che hanno maturato un’anzianità contributiva di almeno 25 anni con regole ben precise sul versamento (non è il suo caso).

La legge Dini numero 335/1995 prevede che è possibile accedere alla pensione contributiva i seguenti requisiti:

meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996
almeno 1 contributo accreditato prima del 31 dicembre 1995
almeno 5 anni di contributi versati dal 1° gennaio 1996
almeno 67 anni di età
almeno 15 anni di contributi versati.

Questa misura è calcolata con il sistema contributivo

È possibile esercitare la facoltà del computo in gestione separata per i lavoratori iscritti, in questo caso i requisiti richiesti sono:

meno di 18 anni di contributi versati prima del 1996;

anzianità contributiva di almeno 15 anni di cui almeno cinque anni accreditati dopo il 31 dicembre 1995. 

L’opzione del computo, non può essere esercitata da chi non ha contributi precedenti al 1996. 

Andare in pensione contributiva 3 anni prima: a 64 anni

Assegno sociale

Se non rientra in nessuna di queste misure pensionistiche, può accedere all’assegno sociale. 

Nel 2020 è riconosciuto all’età di 67 anni  un assegno mensile di euro 459,83 per tredici mensilità proporzionato al reddito personale e coniugale del richiedente. 

Le soglie di reddito annuo sono le seguenti:

per il soggetto singolo: euro 5.977,79;

per una persona coniugata: euro 11.955,58.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”