Pensione di cittadinanza, entrerà in vigore nel 2019? Dubbi e criticità

La pensione di cittadinanza un beneficio che dovrebbero usufruire milioni di pensionati, entrerà in vigore? Ecco i requisiti per poter accedere al beneficio

La pensione di cittadinanza, che è stata una proposta del movimento 5 stelle durante la campagna elettorale, torna ad essere discussa con l’avvicinarsi della legge di bilancio 2019. Quindi ci si aspetta l’entrata in vigore di questa misura che è rivolta ai pensionati con redditi bassi con lo scopo di superare e contrastare la povertà e assicurare un vivere dignitoso.

Pensione di cittadinanza, beneficio contro la povertà

La pensione di cittadinanza è una misura rivolta ai pensionati che ricevano un assegno inferiore a 780 euro. Questo provvedimento dovrebbe riguardare non solo le pensioni sociali e minima, ma anche le pensioni di invalidità, che attualmente si aggirano ai 280 euro mensili. Quindi in questo provvedimento rientrerebbero tutti i pensionati che ricevono un assegno di importo inferiore a 780 euro.

Quest’importo di 780 euro è stato indicato dall’Istat come soglia di povertà. Preso in considerazione anche per il reddito di cittadinanza.

La soglia stabilita si riferisce ad un singolo pensionato, se siamo in presenza di una coppia di coniugi pensionati l’importo che la coppia dovrebbe percepire è di 1.170 euro, bisogna quindi far riferimento ai parametri fissati dall’OCSE per i nuclei familiari.

Pensione di cittadinanza, ecco i requisiti richiestibene

Per accedere al beneficio bisogna rispettare determinati requisiti di tipo economico e soggettivo.

I requisiti soggettivi sono quelli che il pensionato deve percepire una pensione di qualsiasi tipo con un importo inferiore ai 780 euro.

I requisiti economici sono determinati dai parametri in base all’ISEE, che determinano lo stato di povertà del soggetto.

Pensione di cittadinanza, beneficiari e coperture

La pensione di cittadinanza, come si può dedurre, può coinvolgere un ampio numero di beneficiari. Secondo le statistiche rese pubbliche dall’INPS a marzo 2018, il 62,2% dei pensionati percepisce un assegno mensile inferiore a 750 euro. Il 75,5% delle donne pensionate percepisce un assegno inferiore ai 750 euro mensili.

Per le coperture finanziare per mettere in vigore questo beneficio, il Governo prevede di trovare i fondi tramite le imposte sul gioco d’azzardo, compagnie petrolifere, banche, e tagli ai finanziamenti alla stampa, inoltre si pensa anche di poter prelevare dal Fondo Sociale Europeo.

Pensione di cittadinanza agli invalidi

Come già abbiamo detto, questo beneficio spetterà anche a chi percepisce una pensione di invalidità, questo, ovviamente, fa crescere enormemente il conto già consistente della misura. Infatti dobbiamo pensare che sono circa n milione di cittadini che percepiscono questo tipo di pensione a 280 euro al mese. Facendo una stima, il totale dei cittadini che beneficeranno dell’aumento della pensione si attesta intorno a  4,5 milioni di persone.

Pensione di cittadinanza, ultimi aggiornamenti

 

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.