Pensione di invalidità 2020 con 57 anni di età, le possibilità

Pensione di invalidità nel 2020 a 57 anni di età, quali possibilità concrete considerando varie soluzioni e tipologie, ultimi aggiornamenti.

La pensione di invalidità  con 57 anni di età non sempre è possibile. La pensione di invalidità è una misura a tutela dei lavoratori e richiede una percentuale invalidante superiore all’80%, questo non è l’unico requisito richiesto per il pensionamento. Per poter accedere a questa misura sono richiesti: un requisito anagrafico di 61 anni per gli uomini e 56 anni per le donne, che abbiano maturato un’anzianità contributiva minima di 20 anni. Possono accedere alla pensione di vecchiaia per invalidità solo i dipendenti provenienti dal settore privato. Questa misura fa parte delle pensioni news  con altre forme pensionistiche a tutela dei lavoratori con invalidità. 

Pensione di invalidità 2020: con 57 anni di età

Un lettore ci pone la seguente domanda: Buongiorno vorrei un chiarimento mio marito è disoccupato ha 57 anni e  una invalidità del 67 x cento, è lavoratore precoce ha fatto lavoro usurante e adesso assiste la madre che deve fare per avere il prepensionamento o caregiver grazie

Lei non può accedere alla pensione di invalidità in quanto non ha una percentuale superiore all’80%, inoltre per suo marito è richiesto un’età di 61 anni e non specifica nel quesito quanti anni di contributi ha maturato nell’arco della sua vita lavorativa. 

Per i lavoratori precoci (coloro che hanno maturato un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età) esiste una misura ad hoc per loro, ma con requisiti specifici da rispettare. Possono accedere a questa misura i lavoratori: invalidi con il 74% di percentuale invalidante;  coloro che hanno svolto lavori usuranti o gravosi negli ultimi sette anni o nella metà della loro vita lavorativi; coloro che assistono un familiare con handicap grave almeno da sei mesi; coloro che sono disoccupati e hanno almeno da tre mesi terminato la fruizione della Naspi. Inoltre devono aver maturato un’anzianità contributiva di 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica. 

Nel suo caso per accedere alla pensione di invalidità come precoce, non rientra in quanto è richiesta una percentuale invalidante del 74%, può comunque accedere come lavoratore “caregiver” o come lavoratore con mansioni usuranti o gravose (se rientra nei parametri richiesti). Bisogna precisare che oltre le 52 settimane di contributi prima del diciannovesimo anno, suo marito deve aver maturato un’anzianità contributiva di 41 anni. La pensione anticipata Quota 41 non ha un limite di età ma si basa solo sui requisiti elencati. Questo significa che se ha maturato il requisito contributivo di 41 anni può accedere anche a 57 anni di età. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”