Pensione di invalidità e aumento assegno nel 2020: cosa cambia nel decreto Rilancio

Pensione di invalidità e aumento assegno nel 2020, cosa cambia con il decreto Rilancio? Ecco le novità che sono state inserite per i disabili.

Pensione di invalidità e aumento assegno nel 2020 come cambia dopo l’approvazione del decreto Rilancio? Scopriamo quali modifiche sono state apportate ai lavoratori prossimi alla pensione di invalidità e anche per i pensionati che già percepiscono l’assegno.

Pensione di invalidità e aumento assegno: cosa prevede il decreto Rilancio?

Il tanto atteso decreto Rilancio è stato approvato e dovrebbe essere pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale per essere definitivo e far partire le varie circolari attuative con le istruzioni per poter aderire ai vari bonus.  

Un decreto complesso e ricco di novità per imprese, famiglie e lavoratori, che comunque non ha soddisfatto tutti. Per i disabili sono stati aumentati i  fondi per non autosufficienti e invalidi. Ci si chiede se il governo è intervenuto anche sulle pensioni news per disabili. 

Il primo passo è stato quello di estendere il prolungamento delle dodici giornate complessive, anche per maggio e giugno. Va precisato che i 12 giorni sono i più ai sei complessivi che prevede la normativa legge 104. 

La normativa sarà quella già esistente e come per i mesi di marzo e aprile, oltre ai tre giorni ufficiali per permessi legge 104 art. 3 comma 3, potranno essere richiesti al datore di lavoro altri 12 giorni complessivi, in totale 18 in due mesi (6+12).

I beneficiari sono sia i lavoratori disabili aventi diritto, sia i lavoratori che assistono un familiare con handicap grave ai sensi dell’art. 3 comma 3.

Prolungati anche i congedi parentali di altri quindici giorni, arrivando ad un totale complessivo di trenta giorni fruibili dal 5 marzo al 31 luglio 2020. 

Aumento assegno nel 2020?

Il decreto è ricco di aiuti alle famiglie e ai lavoratori, ma non c’è nulla che preveda un aumento della pensione di invalidità e l’assegno di invalidità. Erano state presentate molte richieste al Governo per aiutare i pensionati che percepiscono la pensione di invalidità civile.

L’assegno resta invariato a 285,00 euro mensili, una somma che molto inferiore ai bonus riconosciuti per le famiglie e i singoli cittadini. Troppa disparità fra le varie misure a sostegno e troppa ingiustizia.

Bisognava tutelare e rendere una vita dignitosa alle persone invalide, per poter fruire dell’assegno invalidità devono avere una percentuale invalidante del 74% che di per sé è una forte limitazione. Per la pensione di invalidità per tumore o altre patologie significative, possono accedere con una percentuale superiore all’80% nel settore privato, mentre nel pubblico impiego devono fare richiesta della pensione di inabilità. 

La maggior parte dei pensionati invalidi non riesce a fronteggiare le spese con tantissime difficoltà dovute alle loro limitazioni. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”