Pensione di reversibilità e riduzione dell’assegno

Pensione di reversibilità ai superstiti, quando l’assegno si riduce? Lo spiega l’Inps in una circolare del 2020, ecco cosa bisogna sapere.

La pensione di reversibilità è una prestazione che viene riconosciuta ai superstiti. Si tratta di un trattamento pensionistico a favore dei familiari superstiti. Consiste in una quota percentuale della pensione del defunto. a pensione di reversibilità rientra nel 2020 nelle pensioni news con vincoli ben precisi. 

I beneficiari 

Hanno diritto alla pensione di reversibilità in quanto familiari superstiti: il coniuge o l’ultimo convivente; anche il coniuge divorziato a patto che percepisca l’assegno divorzile e non sia passato a nuove nozze; i figli minorenni; i figli inabili a carico del defunto, in questo caso non ci sono limiti di età alla corresponsione dell’assegno pensionistico; figli maggiorenni fino al limite di 21 anni se studenti scuole superiori e un limite di e sempre a carico del genitore defunto. 

Inoltre, in assenza del coniuge e dei figli, spetta il diritto alla pensione ai fratelli celibi e sorelle nubili che al momento della morte del pensionato siano inabili al lavoro e non siano titolari di trattamenti pensionistici, e risultino a totale carico del defunto al momento della morte.

Assegno di reversibilità al 100%, quando?

La pensione di reversibilità spetta la 100% solo nel caso in cui nel nucleo familiare del defunto siano presenti il coniuge e due o più figli oppure quando ci sono più di tre figli. 

In altri casi la percentuale della pensione di reversibilità è inferiore. 

Pensione di reversibilità con assegno più basso, i casi

La pensione di reversibilità subisce una riduzione dell’assegno, nel caso della data di matrimonio in età avanzata. 

Facciamo il caso di un pensionato che ha contratto matrimonio a 71 anni, con una differenza anagrafica tra i coniugi di 15/20 anni, e muore prima di dieci anni dalla data del matrimonio, in questo caso il 60 per cento spettante per la pensione di reversibilità è ridotto al 10 per cento, in quanto il matrimonio ha effetto da meno di dieci anni. 

A chiarire questo concetto è subentrato l’Inps con la circolare numero 84/2020 che chiarisce quando avviene la decurtazione del 10 per cento. La riduzione non si applica ai superstiti con figli minorenni, inabili o studenti. 

È possibile consultare qui la circolare Inps n. 84 del 14 giugno 2020


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”